San Marino. Rallylegend, USOT: sulla sicurezza serve responsabilità condivisa. Inaccettabile intervenire sulle imprese senza confronto
In stretta sequenza con USC, che ha preso una posizione assai critica in merito ai parametri di sicurezza del Rallylegend, anche l’USOT esprime le stesse preoccupazioni
L’Unione Sammarinese Operatori del Turismo esprime forte contrarietà al metodo seguito nell’adozione del Decreto-Legge 30 settembre 2026 n. 147 e preoccupazione per il contenuto delle disposizioni che incidono sull’attività degli operatori in occasione di Rallylegend.
La tutela dell’ordine pubblico e dell’incolumità delle persone è un obiettivo che USOT condivide pienamente. Proprio la rilevanza di questo obiettivo avrebbe richiesto una preparazione tempestiva e un confronto preventivo con le categorie direttamente interessate. USOT, associazione di riferimento per hotel, bar e ristoranti, non è stata preventivamente consultata. Si è scelto di introdurre limitazioni che incidono sull’organizzazione dei servizi, sulla gestione della clientela e sull’attività economica delle imprese senza coinvolgere chi avrebbe potuto offrire un contributo concreto alla loro definizione e applicazione.
È una scelta politicamente sbagliata, che riduce gli operatori a semplici destinatari di obblighi e sanzioni, anziché riconoscerli come interlocutori nella gestione dell’accoglienza e dei grandi eventi. Anche nel merito, il provvedimento solleva questioni che non possono essere liquidate con un generico richiamo alla sicurezza. Il divieto di vendita, somministrazione e consumo di bevande alcoliche dalle ore 21 alle ore 3, nelle aree interessate e nelle relative adiacenze entro 500 metri, non distingue tra contesti di aggregazione potenzialmente problematici e il normale servizio svolto all’interno di un ristorante, di un bar o di una struttura ricettiva. Nelle aree soggette alla misura, il testo non prevede una distinzione per la somministrazione al tavolo durante una cena o per il servizio agli ospiti di un albergo.
Occorre spiegare perché situazioni così diverse debbano essere assoggettate alla medesima limitazione e su quali valutazioni sia stata definita la sua estensione. La proporzionalità delle misure si valuta anche nella capacità di intervenire sui rischi effettivi, tenendo conto delle conseguenze sulle attività regolarmente esercitate. Associazione USOT Unione Sammarinese Operatori del Turismo Via Napoleone Bonaparte, 75 – 47890 – San Marino (RSM) 0549 900 438 / +39 350 153 5183 www.usot.sm – info@usot.sm La scelta di adottare queste disposizioni a pochi giorni dalla manifestazione aggrava il problema. Le imprese hanno già programmato acquisti, personale, prenotazioni e servizi.
Per un evento previsto dall’8 all’11 ottobre, l’imminenza richiamata dal decreto impone una domanda politica precisa: perché non si è organizzato per tempo un confronto con gli operatori? A fronte di sanzioni di 1.000 euro e, in caso di recidiva per gli operatori, di 2.000 euro con sospensione dell’autorizzazione ad operare, è inoltre indispensabile garantire indicazioni tempestive e inequivocabili sul perimetro delle aree coinvolte e sulle modalità applicative dei divieti. Chiediamo pertanto al Congresso di Stato e alle Segreterie competenti un incontro urgente, prima dell’avvio della manifestazione, per rivedere le disposizioni che incidono sulla normale attività di somministrazione, valutare misure differenziate in relazione ai rischi concreti e fornire agli operatori una mappatura chiara delle zone interessate.
Rallylegend rappresenta un appuntamento importante per il turismo e per l’economia del Paese. La sua gestione richiede programmazione, coordinamento e collaborazione istituzionale. Siamo disponibili a fare la nostra parte. Questa disponibilità deve però trovare un metodo di governo che riconosca il ruolo delle associazioni di categoria e le coinvolga prima delle decisioni. Il confronto preventivo è uno strumento essenziale per adottare misure più efficaci, proporzionate e concretamente applicabili.
Il Consiglio Direttivo di USOT


