Economia e Lavoro

Il modello Smuvi ha rivoluzionato la mobilità di San Marino: oltre 23 mila passeggeri e altri sei mesi di gratuità

I numeri scacciano i dubbi. Nei suoi primi sei mesi di operatività sul territorio sammarinese, la mobilità a chiamata targata Smuvi ha registrato un’affluenza costante che supera i 23.600 passeggeri complessivi, viaggiando alla media stabilizzata di oltre mille utenti a settimana. Un riscontro sul campo che ha spinto il Governo e l’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici a prorogare la gratuità della corsa fino al 31 marzo 2027. L’annuncio è giunto questa mattina a Palazzo Mercuri nel corso della conferenza stampa promossa dal Segretario di Stato per il Lavoro con delega all’AASS Alessandro Bevitori, dal Segretario di Stato per le Finanze e i Trasporti Marco Gatti e dal Direttore dell’Azienda di Stato Marcello Forcellini. Presente, oltre ai responsabili dei vari servizi AASS, anche il Direttore del Dipartimento Lavoro e Cooperazione, Raoul Chiaruzzi, ideatore del servizio.

L’analisi dei dati del servizio mostra una capillarità diffusa e una puntualità ormai consolidata. I tempi medi di scostamento rispetto all’orario concordato sulle corse programmate si attestano intorno al singolo minuto, abbattendo ogni residua perplessità sull’efficienza delle navette. Le direttrici più battute uniscono il centro storico cittadino — in particolare l’area dello Stradone e il parcheggio P9 — con l’Ospedale di Stato, i poli commerciali di Serravalle e le zone residenziali dei Castelli periferici, con Montegiardino e Borgo Maggiore a fare da snodi strategici. Smuvi risponde a una necessità reale, quotidiana e trasversale.

«Abbiamo dimostrato che il trasporto pubblico a San Marino funziona e rappresenta un’infrastruttura sociale fondamentale» dichiara il Segretario di Stato Alessandro Bevitori. «Riconfermare la gratuità per ulteriori sei mesi è una scelta politica consapevole per accompagnare i cittadini verso una cultura dello spostamento intelligente ed ecologico. Non ci accontentiamo del successo iniziale: intendiamo perfezionare il software, valorizzare l’assistenza utenti e stimolare l’adozione del mezzo pubblico attraverso campagne comunicative dirette, capaci di mostrare come l’autobus a chiamata risolva l’assillo del parcheggio e agevoli tanto le uscite familiari quanto i tragitti dei lavoratori».

Il calendario segna intanto il rientro sui banchi di scuola, passaggio strategico che richiede un’immediata riorganizzazione logistica. Per evitare disservizi agli studenti, il servizio riadatta le corse agli orari scolastici invernali già collaudati lo scorso anno, concentrando le risorse nelle fasce orarie di punta. Ma la vera sfida risiede nell’orizzonte di primavera. L’obiettivo fissato per la fine del prossimo marzo punta a superare definitivamente la storica frammentazione tra orari estivi, invernali e festivi, varando un’architettura oraria unica e costante per tutto l’anno.

«La sostenibilità economica deve camminare di pari passo con la qualità del servizio» evidenzia il Segretario di Stato Marco Gatti. «In questa fase prolungata di sperimentazione stiamo definendo, assieme ad AASS, le formule tariffarie più eque in vista del futuro debutto del sistema di pagamento. L’ispirazione attinge ai modelli metropolitani: pensiamo a soluzioni integrate, concepite per premiare con abbonamenti agevolati la comunità dei pendolari, compresi studenti, lavoratori ed anziani. Muoversi deve rimanere conveniente, riducendo al contempo il carico del traffico privato».

Il Direttore del Dipartimento Lavoro e Cooperazione Raoul Chiaruzzi: «Le abitudini di mobilità dei cittadini sono cambiate ed è fondamentale adeguare il servizio. Dobbiamo integrare in modo efficace le linee fisse tradizionali, garantendo frequenze adeguate laddove la domanda è più alta, con soluzioni capaci di assicurare una copertura idonea anche nelle aree più periferiche. L’obiettivo deve essere quello di garantire a tutti i cittadini un trasporto pubblico moderno, efficiente e realmente accessibile.»

Sul piano operativo, le prossime settimane vedranno l’Azienda di Stato impegnata nel potenziamento informatico e gestionale. Oltre all’ottimizzazione delle piattaforme digitali per rendere ancor più fluida la prenotazione via applicazione o telefono, l’assetto dei mezzi vedrà aggiustamenti mirati. Verrà implementata la linea 7 che collega Città con Rovereta passando per l’Ospedale con delle corse domenicali. Inoltre sono stati acquistati due mezzi a 9 posti per consentire un servizio ancora più capillare. A questo lavoro si affiancherà una campagna promozionale focalizzata su storie e scene di vita quotidiana: dalla serata al ristorante vissuta senza l’ansia del volante, al viaggio verso l’ufficio al mattino.

«I dati consuntivi confermano una risposta d’utenza solida e ci offrono indicazioni preziose per affinare i percorsi» conclude il Direttore dell’AASS, Marcello Forcellini. «Siamo al lavoro per implementare soluzioni software dinamiche e rendere il servizio clienti sempre più reattivo. Il traguardo è garantire un’esperienza di viaggio impeccabile, dove la certezza dei tempi si sposi con la massima flessibilità degli itinerari, affermando il trasporto pubblico come una scelta spontanea e vantaggiosa per l’intera Repubblica».

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A.A.S.S. Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici