Cultura ed Eventi

Alla Gambalunga di Rimini, Oreste Delucca presenta “Il grano e la vite a Rimini nel Medioevo”

Come si viveva a Rimini nel Medioevo? Quali erano le risorse fondamentali dell’alimentazione, dell’economia e della vita quotidiana? A queste domande risponde Il grano e la vite a Rimini nel Medioevo, il nuovo volume di Oreste Delucca, pubblicato da Panozzo nel 2026, che sarà presentato venerdì 23 ottobre, alle ore 17.30, nella Sala della Cineteca della Biblioteca Gambalunga. L’autore dialogherà con Elisa Tosi Brandi per un appuntamento inserito nella rassegna Libri da queste parti 2026.

Attraverso la storia, Delucca ricostruisce un mondo fatto di lavoro agricolo, rapporti economici, commerci, consuetudini alimentari e strategie di sopravvivenza. Il volume si articola in quattro saggi collegati fra loro, dedicati alla cosiddetta «economia del pane e del vino» e fondati su un’ampia ricerca archivistica. L’autore indaga le tecniche di coltivazione del grano, le pratiche di semina, i rendimenti dei campi e gli equilibri fra agricoltura e allevamento. Esamina inoltre il rapporto fra il prezzo dei cereali e i salari, mettendo in luce le difficoltà di una società esposta alle conseguenze dei cattivi raccolti, delle carestie e delle oscillazioni dei prezzi, regalando così una chiave di lettura per comprendere il potere d’acquisto dei lavoratori e la costante precarietà della sicurezza alimentare.

Delucca ricostruisce poi l’organizzazione delle vigne riminesi, le fasi della vendemmia, gli strumenti, le cantine e le professionalità coinvolte nella produzione e nella commercializzazione del vino. Uno sguardo particolare è riservato alle norme comunali e ai traffici che dal porto di Rimini raggiungevano Venezia, l’Istria e la Dalmazia, testimoniando il ruolo della città nelle reti commerciali dell’Adriatico. L’autore affronta infine il rapporto fra storia, memoria e tradizione enologica, attraverso testimonianze archeologiche e documentarie sui vitigni del territorio riminese e romagnolo: dal Trebbiano alla Malvasia, dall’Albana alla Ruibòla, fino alla questione delle origini del Sangiovese.

A sostenere questa ricostruzione è una lunga e approfondita ricerca su un patrimonio documentario di straordinaria ricchezza, che comprende centinaia di volumi notarili, pergamene, statuti e atti conservati in diversi archivi e biblioteche, fra cui la stessa Biblioteca Gambalunga.

L’incontro con Oreste Delucca ed Elisa Tosi Brandi sarà un’indagine sulla società riminese medievale osservata attraverso i suoi bisogni primari, le attività produttive e le relazioni economiche. Sarà l’occasione per approfondire e riscoprire, attraverso le fonti storiche, le radici di un paesaggio e di tradizioni che continuano a caratterizzare il territorio riminese.
 

Oreste Delucca è uno storico riminese, impegnato dal 1965 nello studio delle fonti d’archivio relative a Rimini e al suo territorio. Le sue ricerche riguardano in particolare la società, l’economia, l’urbanistica, l’arte e la vita quotidiana tra tardo Medioevo e Rinascimento. Autore di numerosi volumi e saggi, ha dedicato una parte fondamentale della propria attività alla ricostruzione della storia riminese attraverso la documentazione d’archivio.

Elisa Tosi Brandi è professoressa associata di Storia medievale presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna. Medievista, si occupa di storia della cultura, della società e dell’economia del basso Medioevo, con particolare attenzione alla cultura materiale. Tra i suoi principali ambiti di ricerca figurano la storia di Rimini e dei Malatesta e la storia dell’abbigliamento e della moda.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

Sarà presente un punto vendita dei libri, con firmacopie al termine della presentazione