Cultura ed Eventi

San Marino. La proiezione di “The BB Files” fa il pienone a Fiorentino. Corruzione e dispotismo diventano un magone per chiunque creda nella libertà e nei diritti

di Angela Venturini.

Solo posti in piedi nella sala del centro sociale di Fiorentino per la proiezione di “The BB Files”. C’era talmente tanta gente, che è stata una vera sorpresa anche per il “Collettivo per la Palestina” che ha organizzato l’evento.

Un debutto in simultanea nazionale con altre 130 sale collegate dal nord al sud Italia (ovunque sold out) e che grazie appunto a San Marino è diventato un evento internazionale. La proiezione di apertura del 30 settembre è stata accompagnata da un incontro in diretta streaming con la regista Alexis Bloom e la giornalista d’inchiesta Giulia Innocenzi, che è stata seguita con grandissimo interesse anche a Fiorentino.

Il film, che ripropone il documentario d’inchiesta, un genere che unisce il rigore del giornalismo investigativo alle tecniche narrative del cinema del reale, con l’obiettivo di svelare verità nascoste, denunciare ingiustizie o analizzare complessi eventi politici, sociali ed economici, è un vero pugno allo stomaco.

La trama è incentrata sulle accuse di corruzione contro il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, utilizzando filmati inediti e segreti delle interrogazioni della polizia israeliana, risalenti al periodo 2016-2018. Oltre al leader israeliano, compaiono sua moglie Sara, suo figlio Yair e vari associati, tutti variamente coinvolti nell’ambito delle inchieste per corruzione, frode e abuso d’ufficio.

 L’indagine esplora il sistema di potere della famiglia Netanyahu e si interroga su come la gestione delle vicende giudiziarie personali e la sopravvivenza politica abbiano condizionato le decisioni strategiche e le alleanze con l’estrema destra. È davvero incredibile quanto sia stato pregnante il ruolo della moglie Sara, che talvolta è sembra anche più potente del marito.

Comprensibile (quantunque non accettabile) la censura esercitata da Israele che ne ha vietato la diffusione invocando le leggi sulla privacy.

Per il “Collettivo per la Palestina” l’impegno non finisce qui. Infatti “The BB Files” è il primo film di una rassegna cinematografica intitolata molto emblematicamente: “Dalle Radici al Presente – Un secolo di cinema, archivi e inchieste sulla Palestina”. Sono quattro in tutto i film in cartellone, tutti ad ingresso libero.

Il prossimo film sarà “NAZA” in programmazione al Cinema Concordia di Borgo il 6 e 7 ottobre prossimi, alle ore 21:00

Il film ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria – 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Girato di notte sui tetti di Tel Aviv, Naza, di Yuval Abraham e Rachel Szor, è un altro documentario d’inchiesta che, attraverso testimonianze e conversazioni riservate, esplora i sistemi e i meccanismi alla base delle operazioni militari israeliane a Gaza e le conseguenze sulla popolazione civile.