Cultura ed Eventi

San Marino. Una magnifica balenottera azzurra è appena tornata a nuotare sul Titano, grazie al progetto BUONENOVE

di Angela Venturini.

Il colpo d’occhio è portentoso: una balenottera azzurra nuota in un mare immaginario lungo il corridoio dell’ascensore per Città. O forse è un cielo, visto che porta sul dorso la piccola capitale di San Marino? L’opera rappresenta un esempio del progetto BUONENOVE, che torna dopo il successo della prima esperienza, con un percorso artistico diffuso nei nove Castelli della Repubblica, coinvolgendo artisti di rilievo nazionale e internazionale.

A firmare la “Balenottera” è lo street writer riccionese Enko, al secolo Michele Costa, il cui stile identificativo, fortemente naturalistico, va a toccare una pagina della storia primordiale del Titano.

Infatti, il Titanocetus sammarinensis, comunemente noto come la balenottera del Titano, è un cetaceo preistorico vissuto circa 13 milioni di anni fa (nel Miocene medio). Quando San Marino era completamente sommerso da un mare tropicale, questo antico antenato delle balene nuotava sopra l’attuale vetta del Monte Titano.

I suoi resti fossili, tra cui un cranio e una mandibola ben conservati, furono scoperti nel 1897 durante gli scavi nei pressi di Piazzale della Cava Antica (ex Cava Reffi). I reperti fossili originali sono attualmente custoditi ed esposti al pubblico presso il Museo di Geologia e Paleontologia “Gian Capellini” dell’Università di Bologna. Presso il Museo di Storia Naturale di Borgo Maggiore, invece, è possibile osservare il calco del cranio e parti della mandibola. Inoltre, al Titanus Museum è presente una suggestiva ricostruzione tridimensionale della balenottera che torna a nuotare nell’antico mare preistorico.

A questa suggestione, l’artista Enko si è forse ispirato per tratteggiare gli altri due quadri che in questi giorni sta ultimando lungo il corridoio: lo scheletro della balenottera sepolto tra i sassi della cava e, poco più in là, una fantastica San Marino sotto il mare della preistoria.

Enko è un artista internazionale, ma questa originale pagina di storia che potrà essere ammirata da milioni di turisti, sicuramente estenderà la sua fama in tutto il mondo. Anche perché qui c’è un sublime messaggio di poesia, che descrive San Marino in quell’identità naturalistica che spesso sfugge agli occhi disincantati di noi cittadini moderni. E questo è un valore aggiunto dentro a un’opera che già di per sé è prestigiosa.