Tariffe sociali, San Marino amplia l’accesso agli sconti sulle bollette
Il Consiglio Grande e Generale ratifica con 35 voti favorevoli e nessun contrario il decreto sulle tariffe sociali, che amplia l’accesso alle agevolazioni per le forniture di luce, gas e acqua e conferma la concessione gratuita di una linea internet alle famiglie beneficiarie. La soglia resta fissata a 9mila euro di reddito familiare pro capite annuo, ma il calcolo tiene ora conto anche delle spese per l’abitazione principale: diventano deducibili il canone d’affitto, fino a un massimo di 4mila euro, oppure gli interessi passivi sul mutuo per la prima casa. Il correttivo permette di includere nuclei finora esclusi per piccoli scostamenti dal limite previsto.
A illustrare il provvedimento è il segretario di Stato Alessandro Bevitori, che riferisce di 42 pratiche autorizzate per l’anno in corso e altre 91 domande in fase di valutazione e autorizzazione per accedere ai benefici dal prossimo anno. “È un intervento importante che il Governo ha voluto confermare e potenziare, ampliando la platea di chi può utilizzarlo”, dichiara Bevitori, richiamando il peso delle bollette sui bilanci familiari e l’utilità della connessione gratuita per le necessità domestiche e la didattica.
La discussione si estende all’autonomia energetica sammarinese e agli strumenti per contenere l’esposizione alle oscillazioni dei mercati. Il Governo richiama gli accordi di fornitura a prezzo fisso con il Gruppo SOCAR per il gas e gli investimenti nel fotovoltaico, dagli impianti sugli edifici pubblici in territorio a quello di Visano, con l’obiettivo di aumentare l’autosufficienza e rendere più stabili le tariffe per famiglie e imprese.


