San Marino, la storia della Repubblica si impara tra le torri e Palazzo Pubblico
Prima visita guidata per “Sulle tracce della libertà”, il progetto che porta gli alunni delle scuole primarie nel centro storico di San Marino per conoscere la storia della Repubblica e i suoi valori fondanti. A inaugurare il percorso sono state le classi quinte delle elementari L’Olivo di Falciano e Arcobaleno di Cailungo, accompagnate tra monumenti e luoghi delle istituzioni attraverso racconti, indovinelli e attività di osservazione.
L’itinerario prende le mosse dall’omonimo libro dell’insegnante Elena Carattoni, pubblicato dalla casa editrice sammarinese Gaby Books, specializzata in volumi per l’infanzia. Il testo ha ricevuto il patrocinio delle segreterie di Stato per l’Istruzione e la Cultura, per il Territorio e per il Turismo.
“Il percorso segue fedelmente quello narrato nel volume”, spiega il comunicato. L’opera “propone una narrazione coinvolgente che conduce i giovani lettori attraverso i luoghi più rappresentativi della Repubblica, valorizzando il concetto di libertà quale elemento fondante della storia e dell’identità sammarinese”.
Seguendo le vicende del libro, gli alunni hanno attraversato il centro storico da Porta San Francesco alle Tre Torri, con tappe in piazza della Libertà, a Palazzo Pubblico e alla Basilica del Santo. Ogni luogo è diventato un’occasione per collegare il racconto alla conoscenza del patrimonio sammarinese.
“Attraverso racconti, indovinelli, prove di osservazione e momenti di confronto, gli alunni hanno approfondito il significato di valori quali libertà, collaborazione, senso di appartenenza e cittadinanza attiva“, si legge nella nota.
La visita è stata condotta da Anna Chiara Macina, guida turistica incaricata dalla società Guide Turistiche e Cultura S.r.l, che ha accompagnato le classi favorendo il dialogo e la partecipazione dei bambini. Al termine del tragitto, gli studenti hanno condiviso una riflessione sul valore della libertà e sulla conoscenza della propria comunità.
Il progetto intende affiancare alla lettura l’esperienza diretta dei luoghi, unendo attività scolastica e scoperta del territorio. Secondo quanto riportato nel comunicato, il percorso permette di “avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza consapevole dei luoghi simbolo del Titano, rafforzando il legame tra patrimonio culturale, identità nazionale e sviluppo turistico sostenibile”.
Il coinvolgimento delle scuole punta inoltre a far conoscere ai più giovani il significato del riconoscimento del centro storico come patrimonio dell’umanità. “Sulle tracce della libertà”, conclude la nota, “partendo dal racconto e dall’esperienza diretta dei luoghi, offre ai bambini l’opportunità di diventare piccoli ambasciatori della storia, dei valori e delle bellezze della Repubblica di San Marino.”


