Unione Volontari di Protezione Civile. Al via “Scuole in campo” alla Ciarulla, attesi 700 studenti sammarinesi. Parla il presidente Pier Marino Bedetti
Sarà lunedì mattina 19 ottobre, intorno alle ore 9, il primo alzabandiera a “SCUOLE IN CAMPO – Anch’io sono la Protezione Civile”, in versione sammarinese, presso il parcheggio e gli spazi antistanti il Tiro a Volo alla Ciarulla. Nell’arco di due settimane, fino al 30 ottobre, sono attesi circa 700 ragazzi, dalle scuole elementari a quelle superiori, in visita a quello che è a tutti gli effetti un campo di accoglienza. Circa 80/90 alunni al giorno. Ma il lavoro è cominciato già da tempo, come spiega il presidente dell’Unione delle Associazioni di Volontariato di Protezione Civile e dei Gruppi dei Castelli, Pier Marino Bedetti.
“Da un paio di settimane i nostri volontari sono impegnati nelle opere di recinzione del campo, nel trasferimento di materiali dal nostro magazzino di Murata, nonché delle attrezzature espositive che ci vengono dalla Green Power Emergency e dalla Regione Marche, con le cui associazioni abbiamo importanti rapporti di reciproca collaborazione”.
Del resto, anche il progetto di “Scuole in campo” nasce dalla Regione Marche con i 14 Gruppi Comunali dell’Alto Montefeltro, che hanno territori molto simili al nostro anche per quanto riguarda i rischi ambientali e meteorologici, al quale ci siamo affiancati ormai da quattro anni.
“Per noi volontari, questo progetto è una sorta di maxi-esercitazione – spiega Bedetti – dal momento che siamo in formazione continua, proprio per essere sempre pronti a rispondere in caso di necessità. Ricordo che nella gestione delle emergenze, noi veniamo attivati dal Capo della Protezione Civile, l’ingegner Falcioni, secondo un modello operativo stabilito dal Servizio”.
Continua: “Ma soprattutto in questo caso, il campo ha una forte valenza didattica. Vogliamo fare vedere ai ragazzi com’è allestito un campo di accoglienza e come funziona quando siamo in emergenza e contempla numerose stazioni didattiche”.
Dal punto di vista pratico, l’Unione si è dotata di un preciso modello organizzativo, suddiviso in 8 reparti, ciascuno con una sua specifica funzione: segreteria operativa, segreteria amministrativa, formazione, vestiario, magazzino attrezzi, magazzino mezzi, sala operativa, cucina e ospitalità. All’interno di questi, ci sono volontari operativi con motoseghe, motopompe, autogrù, muletto, gli esperti nella comunicazione sui media e social e quelli della campagna “Io non rischio”.
L’Unione si è dotata progressivamente di attrezzature, equipaggiamenti, arnesi, macchinari e mezzi, man mano che cresceva il suo impegno nel soccorso e nelle emergenze, comprese quelle esterne. “Fra queste – ricorda Bedetti – ci sono le due alluvioni in Emilia Romagna, quella in Toscana e dell’Emila, nel ‘23 e nel ’24, l’emergenza idrogeologica nel Comune di Rimini e Provincia, l’evacuazione dei residenti di Serravalle per il bomba-day, il supporto per la ricerca di persone disperse sul Titano e diverse emergenze idrogeologiche sempre a San Marino”.
“Impegno, professionalità, altruismo – sottolinea con giusto orgoglio il presidente – sono i tratti che contraddistinguono tutte le nostre squadre, per i quali godiamo della considerazione di tutte le istituzioni. Compresa la Reggenza, che ci ha mandato recentemente una nota di apprezzamento e i ringraziamenti. E poi, portiamo come un fiore all’occhiello l’encomio del Presidente Mattarella quando è venuto in visita ufficiale a San Marino”.
Anche l’attuale progetto di Scuole in Campo gode dell’alto patrocinio delle Segreterie di Stato Territorio, Interni, Sanità, Industria, Pubblica Istruzione, e ha raccolto la sponsorizzazione di alcune tra le aziende più importanti del territorio e del circondario. A cominciare da Marlù, azienda sammarinese leader nel settore dei gioielli in acciaio, che festeggia quest’anno i suoi 25 anni di attività; Green Power Emegency, importante realtà industriale della Provincia di Pesaro Urbino del Gruppo Epta, guidata storicamente dalla famiglia Brugnettini, specializzata in allestimenti nel settore delle emergenze. A queste si aggiungono Novacar Service Srl di Viserba, Caffè SM e molte altre.
“A tutte queste realtà – conclude il presidente Pier Marino Bedetti – va il nostro più sentito ringraziamento, perché con il loro sostegno contribuiscono allo sviluppo del sistema di Protezione Civile, che è una garanzia di sicurezza e di aiuto per tutti i cittadini quando il mondo sembra crollare loro addosso”.


