San Marino. Presunta truffa sugli incassi dei biglietti alla Prima Torre: aperto procedimento penale e disciplinare
Alla Prima Torre Guaita messa in atto una presunta truffa nella gestione degli incassi dei biglietti, con rivendite irregolari e ammanchi di cassa. A chiarirlo in Consiglio Grande e Generale è stato il Segretario di Stato per la Cultura, Teodoro Lonfernini, rispondendo a un’interrogazione di Domani Motus Liberi.
“Si tratta di comportamenti scorretti da parte di alcuni dipendenti pubblici”, ha spiegato Lonfernini, precisando che gli episodi risalgono al periodo compreso tra aprile e settembre 2024. Il meccanismo contestato riguarderebbe la rivendita fuori cassa di biglietti già utilizzati oppure la vendita a prezzo intero di titoli emessi come gratuiti o ridotti.
La vicenda è stata denunciata il 17 maggio 2024 dall’allora dirigente degli Istituti Culturali, Paolo Rondelli, con successivo intervento della Gendarmeria il 24 maggio. È quindi stato aperto il procedimento penale n. 431/2024, tuttora in corso.
Nei confronti dei dipendenti coinvolti sono stati avviati procedimenti disciplinari con sospensione cautelare poi convertita in riassegnazione. Lonfernini ha inoltre riferito che sono stati rafforzati i controlli, con l’introduzione di casse automatiche e sistemi di tracciabilità più avanzati, oltre all’eliminazione dei biglietti cartacei per gli ingressi gratuiti.
Il Segretario ha infine richiamato la necessità di attendere gli esiti delle indagini, invitando a evitare allarmismi che potrebbero danneggiare l’immagine turistica del Paese.


