Al via il corso di II livello per scalpellini e restauratori della pietra
Prenderà il via nel periodo marzo – dicembre 2026 il nuovo “Corso di Formazione di II livello per scalpellini e restauratori della pietra”, un’iniziativa formativa pensata per rispondere alla crescente necessità di personale specializzato nei mestieri artigianali legati alla manutenzione e alla tutela del patrimonio pubblico e storico della Repubblica di San Marino.
Il progetto nasce da un percorso istituzionale condiviso che ha coinvolto la Segreteria di Stato per il Territorio, la Segreteria di Stato per il Lavoro, l’Azienda Autonoma di Stato per i Lavori Pubblici (AASLP), l’Ufficio per il Lavoro e le Politiche Attive (ULPA), il Centro di Formazione Professionale (CFP) e la Cassa Edile. In questo contesto, AASLP ha svolto un ruolo centrale nell’individuazione del fabbisogno professionale, nella definizione del percorso didattico e nel finanziamento dell’iniziativa, mentre il CFP curerà l’organizzazione e la gestione operativa del corso.
Alla base dell’iniziativa vi è la necessità concreta di colmare la carenza di maestranze specializzate nei mestieri tecnici artigianali, indispensabili per garantire continuità nella manutenzione del patrimonio pubblico e infrastrutturale. Negli ultimi anni, infatti, si è registrato uno squilibrio tra domanda e offerta di lavoro in questi ambiti, che ha reso necessario attivare percorsi formativi mirati e strutturati.
L’obiettivo è quello di formare nuove figure professionali in grado di operare nella tutela, manutenzione e valorizzazione del patrimonio architettonico sammarinese, preservando al contempo competenze artigianali storiche che rappresentano un elemento identitario del Paese. La lavorazione della pietra costituisce da secoli una componente fondamentale della storia e dell’identità della Repubblica e la formazione di nuove generazioni di scalpellini e restauratori viene considerata un investimento strategico non solo sul piano operativo, ma anche culturale, con particolare riferimento al Centro Storico patrimonio UNESCO.
Il corso sarà articolato in una fase teorica di 120 ore e in una fase pratica di 600 ore, che si svolgerà presso il laboratorio scalpellini di AASLP, con affiancamento alle maestranze esperte. Al termine del percorso è previsto un esame finale e il rilascio di un attestato del Centro di Formazione Professionale.
Un ulteriore elemento di rilievo riguarda il quadro normativo di riferimento. La Commissione per il Lavoro, nell’ambito delle competenze previste dall’articolo 4 della Legge 9 dicembre 2022 n. 164, con Delibera n. 1 del 15 gennaio 2026, ha definito indirizzi e criteri per la valorizzazione degli attestati rilasciati al termine dei corsi organizzati sulla base di esigenze specifiche espresse dal settore pubblico o privato. La Delibera prevede inoltre la possibilità di finanziamento, anche parziale, tramite il Fondo per le Politiche Attive del Lavoro, riconoscendo all’attestato il valore di titolo di valorizzazione e priorità nelle procedure ULPA di incontro tra domanda e offerta di lavoro e nei processi di reclutamento.
Il corso è aperto a candidati maggiorenni residenti nella Repubblica di San Marino che abbiano assolto l’obbligo scolastico. È prevista priorità per disoccupati e iscritti alle liste di avviamento al lavoro, nonché per candidati con eventuale esperienza nel settore edile o in ambiti affini.
Le iscrizioni saranno aperte tramite l’applicativo Istanze On Line (IOL) sul portale della Pubblica Amministrazione, con apertura fissata al 30 gennaio 2026 e scadenza alle ore 13.00 del 27 febbraio 2026.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione dei mestieri tecnici, di ricambio generazionale delle competenze e di rafforzamento del sistema pubblico attraverso una formazione altamente professionalizzante, con l’obiettivo di sviluppare modelli formativi potenzialmente replicabili anche in altri ambiti professionali.



