Espulso cittadino tunisino irregolare indagato per tentato omicidio
La Polizia di Stato ha eseguito l’espulsione dall’Italia di un cittadino tunisino irregolare, indagato per tentato omicidio, mediante accompagnamento coattivo alla frontiera con scorta internazionale. Il provvedimento è stato portato a termine nei giorni scorsi al termine della procedura amministrativa prevista dalla normativa sull’immigrazione.
L’uomo era stato fermato il 13 gennaio a Viserba dai Carabinieri, in particolare dal Nucleo Operativo e Radiomobile, e successivamente messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Rimini in quanto privo di un regolare titolo di soggiorno. Nel corso degli accertamenti è emerso che il soggetto risultava indagato per un tentato omicidio commesso nel 2023 ad Ancona.
Il cittadino tunisino era inoltre già noto alle forze dell’ordine, con precedenti penali per omicidio doloso, detenzione illegale di armi e munizioni e altri reati contro la persona. Alla luce del profilo giudiziario e della posizione amministrativa irregolare, è stata avviata la procedura di espulsione.
Il prefetto di Rimini ha firmato il decreto di espulsione, mentre il questore ha disposto l’accompagnamento coattivo alla frontiera. Il provvedimento è stato eseguito il 16 gennaio, dopo la convalida dell’autorità giudiziaria, con l’organizzazione di una scorta internazionale fino al Paese di destinazione.
L’operazione rientra nell’attività di controllo del territorio e di applicazione delle misure previste dalla normativa vigente in materia di immigrazione e sicurezza pubblica, con particolare attenzione ai soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza.



