San Marino, il Consiglio torna a Palazzo Pubblico
Il Consiglio Grande e Generale torna oggi, mercoledì 4 novembre, a Palazzo Pubblico. Si chiude così il trasferimento di sei mesi al Kursaal, dove si sono svolte le sedute durante i lavori di ristrutturazione dell’aula. La sessione riparte con la ratifica di quattro decreti sulle tariffe sociali, la polizia mortuaria, i permessi per le funzioni politiche e la previdenza, e l’aggiornamento del sistema Pos Rsm con l’app San Marino Pay.
Terminato l’esame dei decreti, arriva in seconda lettura il progetto di legge sul fine vita, nato dall’iniziativa popolare promossa dall’Associazione Emma Rossi. Il testo riconosce il diritto di indicare in anticipo quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare nel caso in cui non si sia più in grado di esprimere la propria volontà. Introduce la pianificazione condivisa delle cure, rafforza il ruolo delle cure palliative e disciplina la nutrizione e l’idratazione artificiali come trattamenti sanitari. Eutanasia e aiuto al suicidio restano esclusi dal provvedimento.
La maggioranza ritiene che le modifiche introdotte in commissione aggiungano garanzie cliniche e giuridiche al testo di iniziativa popolare. La minoranza contesta invece la portata del confronto politico e solleva obiezioni sulla nutrizione artificiale, sulle tutele per le persone più fragili e sul valore delle disposizioni anticipate. A giugno la commissione ha approvato il testo con 12 voti favorevoli e tre astensioni, riconducibili a Repubblica Futura e Domani Motus Liberi. Emanuele Santi (Rete) ha annunciato il sostegno al provvedimento e ritirato il progetto alternativo del gruppo, pur chiedendo un confronto più ampio.
L’Associazione Emma Rossi accoglie con favore il via libera in commissione, ma la presidente Patricia Busignani esprime amarezza per il mancato voto unanime e per la bocciatura dell’allegato con il modulo delle disposizioni anticipate di trattamento. Spetterà all’Istituto per la sicurezza sociale predisporlo entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge.


