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San Marino, conti in miglioramento: meno costi sul debito e nessun nuovo finanziamento

Il disavanzo previsto per il 2026 passa da 13,7 a 5,6 milioni di euro, con una liquidità stabile e senza necessità di nuovi finanziamenti. È il quadro delineato dalla Segreteria di Stato per le Finanze e il Bilancio sull’assestamento all’esame del Consiglio Grande e Generale.

Il miglioramento delle previsioni comprende otto milioni di euro di maggiori entrate attese dall’Imposta generale sui redditi (IGR), ricondotte agli effetti della riforma fiscale. Una stima che la Segreteria accompagna alla necessità di mantenere prudenza fino alla chiusura dell’anno.

“Gli otto milioni di maggiori entrate IGR attesi rappresentano un riscontro significativo degli effetti della riforma fiscale. Li consideriamo un segnale positivo, senza perdere di vista la necessità di una valutazione rigorosa dei conti: le previsioni devono poggiare sui dati disponibili e lasciare spazio alla prudenza, soprattutto nella fase conclusiva dell’anno”, dichiara il segretario di Stato Marco Gatti.

“Il disavanzo previsto scende a 5,6 milioni e la liquidità dello Stato si mantiene stabile. Sono condizioni che ci consentono di affrontare i prossimi mesi senza dover ricorrere a nuovi finanziamenti, proseguendo nel percorso di riequilibrio della finanza pubblica.”

A ridurre la spesa contribuiscono anche 6,5 milioni di euro in meno di interessi passivi rispetto a quanto inizialmente previsto, grazie alle condizioni ottenute con la recente emissione internazionale di titoli del debito pubblico.

Non verrà invece effettuata nel 2026 l’emissione aggiuntiva di titoli da 50 milioni di euro, prevista per avviare la sostituzione di una quota equivalente di debito irredimibile. La decisione tiene conto dell’andamento dei tassi e dei tempi necessari per completare l’operazione. Un’eventuale nuova impostazione potrà essere esaminata nel bilancio 2027, sulla base delle condizioni di mercato.

La Segreteria interviene anche sul presunto extra-gettito dei carburanti. “I dati non evidenziano maggiori entrate per lo Stato riconducibili a questa voce: la riduzione delle accise non ha generato un gettito aggiuntivo”, si legge nel comunicato.

“Al contrario, la Repubblica è intervenuta concretamente per contenere il costo dei carburanti, attraverso un programma di sostegno che ha consentito di distribuire oltre 18 milioni di euro.”

L’assestamento adegua gli stanziamenti all’andamento delle entrate e delle spese e aggiorna i bilanci previsionali degli enti pubblici e delle aziende autonome. Sono previsti anche adeguamenti per le esigenze operative, tra cui l’acquisto di un nuovo automezzo antincendio per la Polizia Civile.

Confermato lo stanziamento di 700 mila euro per la partecipazione di San Marino a Expo 2027 Belgrado. Per gli impianti sportivi statali, le disposizioni aggiornate consentono di stipulare convenzioni con le federazioni sportive per periodi fino a vent’anni.