San Marino al tavolo dell’OMS Europa: Ugolini a Copenaghen per discutere le sfide della sanità
L’invecchiamento della popolazione, l’intelligenza artificiale applicata alla sanità e la prevenzione delle malattie sono tra i temi al centro della 76ª sessione del Comitato regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per l’Europa, iniziata martedì 27 ottobre a Copenaghen e in programma fino a giovedì 29 ottobre. Ai lavori partecipa anche la Repubblica di San Marino, con una delegazione guidata dal segretario di Stato per la Sanità e la Sicurezza sociale Massimo Andrea Ugolini, affiancato dal direttore generale dell’Istituto per la Sicurezza Sociale Claudio Vagnini.
L’appuntamento annuale riunisce i rappresentanti degli Stati membri della Regione europea dell’OMS per confrontarsi sulle principali criticità dei sistemi sanitari e sulle strategie da adottare nei prossimi anni. Sul tavolo ci sono questioni che riguardano direttamente anche San Marino, dalla crescente necessità di servizi per una popolazione che invecchia all’impiego delle nuove tecnologie nella gestione dell’assistenza sanitaria.
Ugolini interverrà nella sessione dedicata all’invecchiamento in salute lungo tutto l’arco della vita, portando il contributo della Repubblica al confronto internazionale. Il programma comprende inoltre approfondimenti sulla prevenzione e sul contrasto delle malattie non trasmissibili, sulle politiche per il benessere della popolazione e sull’organizzazione dell’OMS Europa.
“Partecipare al Comitato Regionale dell’OMS Europa significa essere presenti in uno dei principali luoghi di confronto sulle scelte che riguarderanno il futuro dei sistemi sanitari del nostro continente”, dichiara il segretario di Stato Massimo Andrea Ugolini.
“Per San Marino è un’occasione importante per condividere la propria esperienza, confrontarsi con gli altri Paesi e contribuire a un percorso comune che metta al centro prevenzione, innovazione e benessere delle persone lungo tutto l’arco della vita. Il rapporto con l’Organizzazione Mondiale della Sanità rappresenta per la nostra Repubblica un riferimento importante anche nel lavoro che stiamo portando avanti per rafforzare e sviluppare il nostro sistema sanitario”.
La presenza del direttore generale dell’ISS Claudio Vagnini permetterà anche un confronto diretto sui modelli organizzativi adottati negli altri Paesi, sulle politiche di prevenzione e sulle possibili evoluzioni dei servizi sanitari.
I lavori proseguiranno fino a giovedì 29 ottobre, quando il Comitato regionale sarà chiamato a esaminare le principali strategie e i documenti programmatici destinati a orientare le politiche sanitarie europee.


