San Marino. La firma dell’Accordo di Associazione darà nuove opportunità a tutti i cittadini e imprese: dobbiamo essere pronti e coesi per sfruttarle al meglio
Le Associazioni dei Datori di Lavoro e le Organizzazioni Sindacali esprimono grande soddisfazione per la firma dell’Accordo di associazione con l’Unione Europea.
Un passaggio storico per il Paese, una nuova prospettiva di sviluppo e una responsabilità condivisa per il futuro della Repubblica, un risultato di grande rilevanza istituzionale, economica e sociale, che segna una tappa fondamentale nel percorso di integrazione europea del nostro Paese.
La firma dell’Accordo rappresenta un passaggio significativo verso il rafforzamento dei rapporti con l’Unione europea e apre nuove prospettive per il sistema economico e produttivo sammarinese, per le imprese, per i lavoratori e per l’intera comunità. Il nuovo contesto sociale e il quadro giuridico europeo ci garantiranno una maggiore riconoscibilità e quindi anche più possibilità di attrarre nuovi investimenti e progetti d’impresa.
L’Accordo costituisce, al tempo stesso, una sfida che richiederà impegno, responsabilità e capacità di affrontare con consapevolezza i cambiamenti che ne deriveranno con politiche adeguate e un confronto costante tra istituzioni, organizzazioni economiche e rappresentanze dei lavoratori.
La soddisfazione per questo importante traguardo si accompagna alla consapevolezza del lavoro che resta da fare. L’obiettivo comune deve essere quello di costruire un futuro nel quale l’apertura europea garantisca una nuova fase di crescita, di progresso economico e di rafforzamento della qualità del lavoro e della coesione sociale.
Sulla base della compattezza finora dimostrata a livello sociale ed economico in tutti questi anni di trattativa con l’Europa, siamo certi che il Paese troverà la forza e la determinazione necessarie per concretizzare queste grandi opportunità nell’interesse della sua comunità.
Le Associazioni dei Datori di Lavoro e le Organizzazioni Sindacali hanno partecipato attivamente alla Commissione Mista e chiedono che questo Organismo venga convocato regolarmente per la trasmissione delle informazioni e la consultazione delle parti sociali.
ANIS – OSLA – UNAS – USC – USOT – CSdL – CDLS – USL


