San Marino. Rete: un Accordo di importanza storica, ma il governo è impreparato sulle riforme necessarie
La firma dell’Accordo di associazione con l’Unione Europea è un passaggio storico, che può aprire nuove opportunità per il Paese.
RETE ci ha sempre creduto. Già nel 2013, in occasione del referendum sull’adesione all’UE, sostenevamo la necessità di un accordo ad hoc, che ci avvicinasse all’Europa senza rinunciare alle nostre specificità. Oggi quella strada è diventata realtà.
Sarebbe però un errore scambiare la firma per un punto di arrivo. Nei tre anni trascorsi dalla chiusura del negoziato, il Governo avrebbe dovuto prepararci ai cambiamenti che ci aspettano.
Così non è stato. Dopo tutto questo tempo, siamo ancora qui a chiederci quali siano i piani, le riforme e gli interventi necessari per dare attuazione all’Accordo: è grave.
Non possiamo permettere che ai ritardi già accumulati si aggiungano i trionfalismi di chi pensa che basti la firma per dichiarare raggiunto il traguardo.
Il lavoro vero inizia adesso e non c’è un minuto da perdere.
RETE


