Politica

I CapiFamiglia propongono di rendere ineleggibili al Consiglio i dipendenti di BCSM e gli ex dipendenti per 10 anni. Referendum n. 6

Il Comitato I CapiFamiglia propone di introdurre una nuova condizione per potersi candidare al Consiglio Grande e Generale, riguardante i rapporti di dipendenza dalla Banca Centrale della Repubblica di San Marino.

La proposta stabilisce che chi è dipendente della Banca Centrale non possa candidarsi finché il rapporto di dipendenza è in essere, indipendentemente dalla qualifica ricoperta.

Prevede inoltre che, per chi abbia cessato un rapporto di dipendenza durato almeno cinque anni, debbano trascorrere dieci anni dalla cessazione prima che venga meno questa specifica condizione di non eleggibilità.

La ragione è chiara: la Banca Centrale svolge funzioni istituzionali di controllo, vigilanza e regolazione. La proposta intende mantenere distinta questa posizione dall’esercizio diretto del mandato politico-elettivo.

Non si mette in discussione la professionalità dei dipendenti né il loro diritto al lavoro. Si propone una regola sull’accesso alle cariche elettive, lasciando invariate le altre condizioni previste dalla legge.

Una scelta che punta a rafforzare la distinzione tra ruoli istituzionali e rappresentanza politica.

23 OTTOBRE, dalle ore 19:00, Sala Montelupo, Domagnano.

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