San Marino. I CapiFamiglia propongono un referendum confermativo obbligatorio e automatico per trattati internazionali impattanti su sovranità/autonomia
Il secondo quesito referendario del Comitato I CapiFamiglia propone di introdurre il referendum confermativo obbligatorio e automatico per i trattati internazionali che incidono significativamente sulla sovranità e sull’autonomia della Repubblica.
La proposta riguarda i trattati che possono incidere sulle competenze delle istituzioni, sull’autonomia normativa e giurisdizionale di San Marino, sui diritti e sugli obblighi dei cittadini o che prevedono l’adeguamento dell’ordinamento sammarinese a successive norme e decisioni esterne.
Non una regola per un singolo accordo, ma una garanzia generale, destinata a valere anche per i trattati futuri.
Quando ricorrono i requisiti stabiliti dalla legge, il referendum deve essere attivato d’ufficio, senza necessità di nuove richieste popolari, raccolte di firme o costituzione di un nuovo comitato promotore.
In questo modo, prima della definitiva assunzione degli obblighi derivanti dal trattato nell’ordinamento della Repubblica, anche i cittadini sono chiamati a esprimersi.
Il futuro della Repubblica riguarda tutti. La parola deve spettare anche ai cittadini.
23 OTTOBRE 2026, dalle ore 19:00, Sala Montelupo, Domagnano.
LA TUA VOCE CONTA.
I CapiFamiglia


