Italia e Mondo

Italia in Miniatura diventa una tesi di laurea in architettura da 110 e Lode

Il progetto del parco tematico riminese, nella sua attualità e capacità di educare ed emozionare, è protagonista di una tesi di laurea magistrale di Architettura dal titolo “Italia in Miniatura 2025”

Non accade spesso che un parco divertimenti diventi materia di studio universitario, ma Italia in Miniatura ce l’ha fatta, conquistando cattedra e commissione: la tesi di laurea magistrale firmata da Giacomo Verdinelli ed Eleonora Scalia, con relatrice la prof.ssa Sara Marini e correlatore il dott. Andrea Pastorello, discussa il 22/10/2025 presso il Dipartimento di Culture del progetto dell’Università Iuav di Venezia nell’anno accademico 2024/2025, ha ottenuto 110 e lode con dignità di stampa, riconoscimento riservato ai lavori giudicati meritevoli di pubblicazione. Un traguardo che attesta il valore accademico del lavoro e che apre la strada alla realizzazione di un libro.

Al cuore della ricerca, non ci sono solo le proporzioni e la minuziosa riproduzione dei capolavori architettonici italiani, ma la lettura del Parco come un vero e proprio modello teorico.  La tesi analizza il Parco come esempio di rappresentazione in sintesi dell’Italia attraverso l’architettura: un modello in scala che, attraverso scelte di inclusione ed esclusione, restituisce un’immagine condensata del Paese.

Secondo gli autori Scalia e Verdinelli, il percorso all’interno del Parco costituisce un’esperienza in grado di amplificare, nella sua concentrazione spaziale e temporale, significati e profondità che nel viaggio reale rischiano di disperdersi; da qui il richiamo all’esigenza di immagini di sintesi, come teoria e metodo per il progetto sul reale, imparando proprio da Italia in Miniatura.

Questo paradosso, così come la capacità di parlare linguaggi a più livelli, comprensibili da diverse tipologie di visitatori, provano a spiegare l’indiscussa capacità del Parco di esercitare fascino, indipendentemente dal variare delle tendenze, e di continuare a educare ed emozionare il pubblico.

Lo studio si è sviluppato in diversi sopralluoghi, condotti all’interno della struttura, sulla scia del progetto “In scala” di Luigi Ghirri (1978), che hanno permesso agli studenti di leggere e osservare profondamente il parco, oltre che ricostruirne storia, logiche funzionali e scelte tematiche, ma anche di proporre un progetto: l’elaborazione di un ampliamento entro i confini della proprietà esistente.

A cinquantasei anni dalla sua fondazione, questo nuovo riconoscimento accademico conferma l’attualità di Italia in Miniatura: non solo un luogo di attrazione turistica e delle emozioni, ma anche oggetto costante di studio e di riflessione architettonica e concettuale.

La ricerca è stata resa possibile dalla direzione dei parchi Costa Edutainment, che rivolge ai due neolaureati i migliori auguri per una carriera professionale ricca di soddisfazioni nel campo dell’architettura.