Politica

San Marino. Un audit per la Giochi del Titano. Il governo vuole avere la certezza della verità e la sicurezza di una buona gestione

Dal Congresso arriva l’obbligo di casco per i veicoli elettrici. Un metro e mezzo di distanza per il soprasso dei ciclisti. Si apre il percorso per la realizzazione dello studentato

di Angela Venturini.

La vicenda della Giochi del Titano è stata oggetto di un approfondito riferimento nell’odierna seduta del Congresso di Stato, per la prima volta presieduto dai nuovi Capitani Reggenti Gerardo Giovagnoli e William Casali.

“Siamo in una fase di accertamento dei fatti – riferisce il Segretario agli Esteri Luca Beccari – quindi ogni considerazione deve essere ponderata. Confidiamo che la magistratura possa lavorare nel migliore di modi e nel minor tempo possibile”.

D’altra parte, qui si tratta di un’azienda interamente partecipata dallo Stato, che lavora in un settore altamente regolamentato sia a San Marino, sia in tutti gli altri Paesi, ragion per cui alcuni elementi avulsi dalla vicenda giudiziaria, vanno evidenziati. A cominciare dalla struttura aziendale, molto complessa ma capace di un importante gettito, e in grado di agire anche in autonomia. Beccari evidenzia l’autosospensione dell’AD, la riorganizzazione interna per dare continuità al lavoro, la sospensione dei funzionari coinvolti nell’indagine.

“Al di là della vicenda contingente – precisa – i cui connotati non sono ancora ben noti, al governo interessa che la macchina dei controlli sia funzionante ed efficiente, e che non ci siano falle interne. Il governo intende intervenire con un audit per verificare che l’intera struttura possa agire prima che qualsiasi cosa possa avere effetti giudiziari”.

Non può esimersi neppure di dare una stoccata alla politica per le considerazioni improprie e inopportune (così le ha definite) rilasciate sull’accostamento di responsabilità con l’esecutivo. “La società ha lavorato bene per tutte le legislature addietro – afferma – senza macchia alcuna. Respingiamo questi accostamenti e ci concentriamo sul presidio per garantire sicurezza all’azienda e certezza della verità”.

I Segretari di Stato Belluzzi e Ciacci si soffermano invece sulle deliberazioni ordinarie e riferiscono di aver messo a punto le attività del prossimo Consiglio Grande e Generale. Di pertinenza della Segretaria Interni, il decreto per la parziale riforma del Codice della strada, con l’introduzione dell’obbligo di casco (no targa) per veicoli elettrici. Le biciclette avranno anche l’obbligo delle luci. Sono stati messi a punto anche alcuni doveri per i ciclisti, tra cui l’obbligo di procedere sulle strade in fila indiana e non appaiati. Inoltre, in via sperimentale sarà introdotto su alcune strade del territorio l’obbligo, per i conducenti di veicoli a motore, di mantenere un metro e mezzo di distanza quando sorpassano i ciclisti. L’obbligo sarà opportunamente segnalato. “Avere rispetto degli altri – chiosa il Segretario Belluzzi – è una norma obbligatoria per tutti: ciclisti, automobilisti e pedoni!”

Il Segretario Ciacci, dal canto, suo ha messo tra le priorità la realizzazione dello studentato. Avvalendosi quindi di quanto disposto dall’articolo 120 del Testo Unico, che disciplina l’estetica delle costruzioni e l’obbligo di manutenzione degli edifici esistenti, è stata fatta una ricognizione degli immobili fatiscenti esistenti nel perimetro della zona Unesco e che pertanto dovranno essere risanati. A questo punto, anche in accordo con il nuovo rettore Pasquali, sarà la stessa Università a farsi carico delle trattative con i privati per acquistare uno di questi immobili da destinare a studentato. La Segreteria Territorio ne sarà il facilitatore.