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Santarcangelo. Giovedì 8 ottobre, in biblioteca, Marco De Paolis presenta il volume “Caccia ai nazisti”

L’incontro con il Procuratore Militare di Roma e docente di Diritto penale militare chiude le iniziative per la Liberazione della città

Giovedì 8 ottobre si chiudono le iniziative dedicate all’82° anniversario della Liberazione di Santarcangelo dal nazifascismo: alle ore 21 in biblioteca il Procuratore Militare di Roma e docente di Diritto penale militare Marco De Paolis presenterà il volume “Caccia ai nazisti”, resoconto dei processi ai colpevoli delle stragi nazifasciste in Italia, da Marzabotto a Sant’Anna di Stazzema. La mattina seguente (venerdì 9 ottobre) l’autore sarà all’Itse Einaudi-Molari per un incontro con gli studenti delle scuole.

Il programma delle iniziative per l’82esimo anniversario della Liberazione è organizzato dal Comitato cittadino antifascista, tavolo di lavoro presieduto dal sindaco Filippo Sacchetti che riunisce Amministrazione comunale, associazioni del territorio a partire dall’Anpi, enti pubblici, scuole e forze politiche locali.

L’incontro con il procuratore Marco De Paolis fa parte del progetto “Vuoti di memoria”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con un contributo erogato nell’ambito della legge regionale 3/2016 “Memoria del Novecento”.

Marco De Paolis – Procuratore Militare di Roma, docente di Diritto penale militare, e autore di numerose pubblicazioni scientifiche sui crimini di guerra e sul Diritto penale militare e umanitario. Per la sua straordinaria esperienza di pubblico ministero in oltre 500 procedimenti per eccidi di civili e militari italiani, in Italia e all’estero, è considerato uno dei maggiori esperti sui crimini di guerra. Ha istruito 17 processi per le più gravi stragi nazifasciste compiute in Italia e all’estero durante la Seconda guerra mondiale. Ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali e onorificenze, fra cui nel 2021 quella di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania. Tra pubblicazioni scientifiche (ad oggi 25): “La ricostruzione giudiziale dei crimini nazifascisti in Italia” (Giappichelli, 2012), “La difficile giustizia. I processi per crimini di guerra tedeschi in Italia” (Viella, 2016), “S. Anna di Stazzema. Il processo, la storia, i documenti” (Viella, 2016), “Cefalonia. Il processo, la storia, i documenti” (Viella, 2017), “Monte Sole Marzabotto. Il processo, la storia, i documenti” (Viella, 2023), “I tribunali militari – Giurisdizione e loro indipendenza”, in “La Costituzione vivente” (Giuffrè, 2023), “I tribunali militari”, in “Istituzioni di diritto pubblico” (Giuffrè, 2023). Tra le pubblicazioni divulgative: “L’uomo che dava la caccia ai nazisti” (Piemme Mondadori, 2022) e “Caccia ai nazisti” (Rizzoli, 2023). È curatore scientifico di una mostra audiovisiva, documentale e interattiva sulle stragi nazifasciste in Italia nella guerra di Liberazione e sui relativi processi penali. La mostra, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è stata esposta al Vittoriano a Roma, Palazzo Strozzi a Firenze, Palazzo Sclafani a Palermo, PAN a Napoli, Castello Sforzesco a Milano, Camec a La Spezia, Museo del Risorgimento a Torino, Castello Svevo a Bari, Palazzo d’Accursio a Bologna, a Francoforte e New York.

“Caccia ai nazisti. Marzabotto Sant’Anna e le stragi naziste in Italia: la storia del procuratore che ha portato i colpevoli alla sbarra” (Rizzoli, 2023) – Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, in molti hanno preferito lasciare sepolte le stragi nazifasciste compiute durante il conflitto. A fare una scelta diversa è stato il procuratore militare di La Spezia Marco De Paolis, che racconta in questo libro i 15 anni, tra il 2002 e il 2018, che hanno portato a oltre 500 procedimenti giudiziari contro i criminali di guerra nazisti e fascisti per i crimini compiuti da Marzabotto a Sant’Anna di Stazzema, da Civitella in Val di Chiana a molti altri casi italiani e internazionali, riaprendo i fascicoli archiviati nell’”Armadio della vergogna” delle stragi impunite da chi aveva scelto di non andare avanti con le indagini. Una storia avvincente, una caccia ai colpevoli tra Italia, Germania e Austria per interrogare gli ex SS ancora in vita e stabilirne le responsabilità, portarli alla sbarra e farli condannare. E, insieme, un racconto intimo e privato di cosa ha significato immergersi in “un dolore così immenso”, come lo definirà uno dei sopravvissuti, una ricerca della verità per dare pace alle vittime e ai superstiti, perché “il dolore non va in prescrizione”.