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Il sammarinese Massimo Bonini premiato all’Harmony Award contro la violenza

Il sammarinese Massimo Bonini, ex centrocampista della Juventus, è stato tra i protagonisti della quarta edizione dell’Harmony Award #stopviolence, la manifestazione che ha riunito a Monte San Savino grandi nomi dello sport per promuovere il rispetto, l’inclusione e il contrasto alla violenza.

Premiato sul palco del Teatro Verdi, Bonini ha ripercorso gli anni trascorsi alla Juventus, ricordando la sua esperienza da mediano al fianco di alcuni dei più importanti protagonisti del calcio italiano e internazionale.

“Ho giocato con calciatori indimenticabili come Scirea, Gentile e Cabrini. Il mio compito era recuperare palloni per campioni come Platini e Boniek”, ha raccontato l’ex calciatore sammarinese, che non ha risparmiato una riflessione sul calcio contemporaneo: “Il calcio di oggi mi delude un po’ e credo che il VAR sia da rivedere”.

Bonini è stato uno dei nove premiati della serata, condotta da Massimo Boccucci e Mairi Charon Carraturo. Insieme a lui hanno ricevuto il riconoscimento Alessandra Campedelli, la S.S. Arezzo, Massimo Colaci, Giacomo Galanda, Giovanni Galli, Giacomo Perini, Simona Rolandi e Irene Vecchi.

La manifestazione, ideata e organizzata da Angelo Morelli e Chiara Fatai, è stata preceduta da Play Together, un pomeriggio di attività e dimostrazioni sportive nelle piazze del centro storico, con la partecipazione di associazioni, giovani e famiglie.

Il sindaco Gianni Bennati ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa: “Parlare ai giovani di rispetto attraverso esempi concreti è il risultato più prezioso dell’Harmony Award”.

L’evento si è svolto sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, con l’ospitalità del Comune di Monte San Savino e il sostegno di Estra, nell’ambito delle iniziative promosse dall’Associazione Premio Internazionale Semplicemente Donna.