Laura Gobbi arriva alla Funzione Pubblica, con lei parte la riorganizzazione che porterà San Marino verso l’Europa
Con l’insediamento della nuova Direttrice Generale, la Funzione Pubblica di San Marino avvia un percorso di riorganizzazione volto ad accompagnare la Repubblica nel passaggio storico dell’associazione all’Unione Europea.
Il percorso si fonda su cinque direttrici principali: innovazione tecnologica, con l’introduzione di strumenti digitali e percorsi di formazione dedicati anche all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale; formazione e motivazione dei dipendenti, per valorizzare le competenze già presenti nell’amministrazione e accompagnarle con nuove competenze digitali, linguistiche e giuridiche; apertura internazionale, per allineare procedure e cultura amministrativa agli standard europei; apertura ai giovani, per rendere l’Amministrazione Pubblica un luogo attrattivo per le nuove generazioni di professionisti sammarinesi; attenzione alle persone, con l’inclusione delle persone più fragili, la promozione delle pari opportunità e la cura del benessere lavorativo.
«Non è solo un adeguamento formale — dichiara Laura Gobbi — ma un cambio di cultura amministrativa che vogliamo costruire insieme a chi lavora ogni giorno nella pubblica amministrazione, unendo l’esperienza di chi c’è già a nuove energie e nuove competenze. La formazione sarà un pilastro costante di questo percorso, così come l’ascolto: la direzione si impegna a garantire canali di ascolto strutturati per tutti i dipendenti e una comunicazione chiara e comprensibile. Vogliamo un’amministrazione competente, ma anche umana.»
La Direttrice generale ha voluto inoltre ringraziare la dott.ssa Milena Gasperoni, che ha guidato la Funzione Pubblica nell’ultimo anno, per il lavoro svolto e per il contributo lasciato all’amministrazione.
Il percorso si svilupperà per fasi, a partire da una mappatura dei processi e delle competenze esistenti, cui seguiranno l’avvio dei percorsi formativi e i primi interventi di digitalizzazione sui servizi a maggior impatto per i cittadini, senza mai perdere di vista il benessere e l’inclusione delle persone che lavorano nell’amministrazione.
Segreteria di Stato per gli Affari Interni


