Antonelli: talento e fortuna per vincere ancora. Nel GP di Spagna, a Madrid, Verstappen e Norris completano il podio
Andrea Kimi Antonelli ha conquistato un soleggiato GP di Spagna da 57 giri al Circuito de Madring, dominando una lotta serrata nelle prime posizioni. Il pilota della Mercedes ha gestito alla perfezione la sua strategia a una sola sosta e il ritmo finale. Max Verstappen ha concluso secondo per la Red Bull Racing, mentre Lando Norris è arrivato terzo per la McLaren dopo essere partito dalla pole.
È stata una giornata in cui la gestione del calore ha contato tanto quanto la velocità, con temperature in pista che hanno toccato i 53,4°C e condizioni asciutte e soleggiate. Le gomme dure hanno svolto il lavoro più impegnativo nel finale, e sono stati i piccoli dettagli a decidere posizioni importanti.
Partito dalla P2, Antonelli ha percorso i primi 14 giri con gomme medie, passando poi alle dure per i restanti 43. È stato in testa per un totale di 10 giri, risparmiando il suo ritmo per il tratto decisivo. Norris, partito dalla P1, ha guidato il gruppo per 15 giri ma non ha potuto contenere la rimonta finale. Il lungo primo stint di Charles Leclerc su gomme dure gli ha permesso di comandare per 32 giri prima di scivolare in P4. Verstappen ha mantenuto pressione per tutta la gara ma non è riuscito a colmare il distacco finale.
La vittoria Mercedes è arrivata grazie a un’esecuzione precisa e aria pulita nei momenti chiave. Il tempo finale di Antonelli è stato 1:34:23.754, chiudendo con 4,351 secondi di vantaggio su Verstappen. Norris ha tagliato il traguardo a 5,089 dal vincitore, distando soltanto 0,738 dalla P2. Anche lo sprint all’ultimo giro è stato incisivo: Antonelli ha segnato il proprio miglior tempo personale di 1:36.030 al 57° giro. Nell’aria caldissima di Madrid, con 31,6°C e umidità al 22 percento, la gomma dura ha fatto la differenza decisiva. Per Mercedes, è stata una giornata di grande compostezza e temperature elevatissime.


