San Marino. È scomparso Marino Bartolini, storico dirigente della Federazione Costruzioni e Servizi e della CSdL
All’età di 92 anni, nella giornata di giovedì 10 settembre è scomparso Marino Bartolini.
La sua è stata una lunga militanza nella Confederazione Sammarinese del Lavoro, in cui ha ricoperto importanti incarichi: è stato eletto nel 1981 nel Consiglio Direttivo della Federazione Unitaria Lavoratori Edili e Affini (FULEA, successivamente accorpata alla FULSAC, ora riunite nella FUCS), divenendone Segretario dal 1982 al 1997. In questo lungo periodo si è distinto in svariati rinnovi contrattuali e per le tante conquiste sindacali per i lavoratori di questi settori. Tra queste, Marino ricordava con orgoglio di essere stato protagonista della stipula del primo contratto delle Assicurazioni: fino ad allora i/le dipendenti di questo settore non avevano copertura contrattuale.
Marino Bartolini ha fatto parte del Direttivo Confederale CSdL dal 1984 fino al 2010, e del Direttivo della Federazione Pensionati dal 2004 al 2021, con una pausa tra il 2010 e il 2014. Nel novembre 2021, in occasione del 20° Congresso Confederale CSdL, è stato eletto nel Collegio dei Probiviri, che successivamente lo ha nominato Presidente. Da diversi anni è stato impegnato attivamente anche nella Associazione Vita Sana, promossa dalla CSU, quale membro del Direttivo.
Nel gennaio del 2024, la CSdL e la FUPS hanno festeggiato i suoi 90 anni incontrandolo presso la sala Mario Nanni, nella sede della Confederazione. Il Segretario Generale CSdL Enzo Merlini, nel formulargli i migliori auguri, gli aveva consegnato una targa e una copia dell’atto costitutivo della CSdL, quale segno di riconoscenza per la sua lunga militanza nella Confederazione e nella Federazione Pensionati.
Nel telegramma inviato alla famiglia, il Segretario CSdL Enzo Merlini ha scritto: “Lo ricordiamo con grande commozione: abbiamo instaurato un rapporto forte e speciale con Marino, per i profondi valori etici a cui si è ispirato e il grande bagaglio di esperienza che ci ha trasmesso, la sua simpatia e il suo carattere estremamente schietto e cordiale. Lo abbiamo apprezzato per le sue qualità umane, per il suo impegno instancabile e appassionato, e per la sua caparbia determinazione nell’affermare i diritti dei lavoratori. Lo porteremo sempre con affetto nei nostri cuori.”
CSdL


