Cultura ed Eventi

San Marino. Un importante progetto formativo per educatrici scolastiche: “Corpo che suona, cuore che ascolta, mente che crea”

Mettersi in gioco in prima persona attraverso il corpo, i sensi e la percezione diretta di sé e dell’altro. È con questo approccio esperienziale che quasi 200 tra educatrici dei Nidi e insegnanti della Scuola dell’Infanzia hanno vissuto un’intensa settimana di formazione intitolata “Corpo che suona, cuore che ascolta, mente che crea”, nata dalla sinergia tra il Dipartimento Istruzione e Cultura, la Direzione Scolastica, il Team del Ben-essere Scolastico e il Dipartimento Musicagiocando dell’Istituto Musicale Sammarinese.

Al centro del percorso, la consapevolezza che le dinamiche emotive e relazionali passino inevitabilmente attraverso l’esperienza corporea e sensoriale. Guidati dalla musica e dalla voce della psicologa scolastica Rosita Guidi, il personale docente ha esplorato la complessità degli stimoli e il loro impatto emotivo, affrontando temi cruciali e delicati come la gestione del consenso, il contatto fisico — dall’abbraccio al senso di invasione del proprio spazio personale — e la fondamentale capacità di riconoscere e porre un limite quando la stimolazione diventa eccessiva.

Un ruolo centrale è stato svolto dal linguaggio musicale: la musica si è rivelata non solo uno strumento straordinario per suscitare risposte emotive immediate e profonde, ma anche una vera e propria chiave d’accesso per imparare a riconoscerle, canalizzarle e gestirle nel contesto educativo.

Oggi più che mai, la vera sfida educativa risiede nell’educazione all’affettività e nella costruzione di relazioni sane e rispettose.

Un’esigenza chiara alle Istituzioni, determinate a investire su una formazione continua che metta al centro la persona. 

L’obiettivo non è solo offrire strumenti pratici agli insegnanti, ma anche potenziare costantemente gli organismi capaci di affiancare concretamente i docenti e le famiglie nel sostegno emotivo di bambini e ragazzi.