San Marino scolpisce il mito di Alex Zanardi: annunciati un francobollo speciale e un monumento
Il Teatro Titano, gremito in ogni ordine di posto, ha tributato ieri sera un omaggio profondo, commovente e indimenticabile ad Alex Zanardi. Nella cornice dell’evento “Oltre il Limite”, le telecamere di Sky e Rtv e i taccuini dei principali media, tra cui il Corriere della Sera, hanno immortalato una serata capace di travalicare i confini della semplice celebrazione sportiva. Sul palcoscenico si sono incrociati ricordi d’infanzia, aneddoti di gara e testimonianze d’affetto autentico. Un racconto corale. La Repubblica ha stretto in un lungo abbraccio un uomo divenuto esempio universale di riscatto e dignità.
Il momento istituzionale di massima intensità si è consumato quando il Segretario di Stato per lo Sport, Rossano Fabbri, affiancato dalla vice direttrice di Poste San Marino, Isabella Bizzocchi, ha svelato la sorpresa preparata per l’occasione. La Serenissima Repubblica renderà eterno il legame con il pilota emiliano attraverso due simboli tangibili: un francobollo celebrativo e un busto scultoreo destinato a trovare collocazione accanto a quello di Ayrton Senna.
«Zanardi continua a insegnarci che la forza dell’animo umano non conosce confini», ha dichiarato Fabbri. «Per questa ragione San Marino ha voluto compiere un gesto concreto e permanente: insieme all’emissione di un francobollo speciale a lui dedicato, realizzeremo una statua commemorativa che troverà collocazione accanto al busto di Ayrton Senna. Una cerimonia ufficiale suggellerà nei prossimi mesi il tributo a un gigante dello sport e della vita». Una decisione che ha trovato il plauso convinto dell’ideatore e organizzatore della serata, l’ “avvocato volante” Diego Pensalfini.
Tra i contributi audiovisivi proiettati in sala, profonda emozione ha suscitato il messaggio inviato dal giovane talento dell’automobilismo Andrea Kimi Antonelli. Ricordando i primi passi mossi nei box al seguito del padre, Antonelli ha rimarcato come il pilota bolognese rappresenti un modello guida per le nuove generazioni. Quando la sorte gli ha tolto qualcosa, Alex ha saputo guardare avanti con coraggio incrollabile, dimostrando di essere un campione immenso nell’agonismo e nell’esistenza.
Presente in platea la mamma di Alex, signora Anna. Sul palco invece la voce del figlio, Niccolò Zanardi, ha saputo tratteggiare un ritratto intimo del genitore, toccando le corde più profonde del pubblico. A fare da eco al suo intervento sono stati i ricordi di Loris Capirossi e degli amici d’infanzia, pronti a rievocare le prime sfide sui kart e la spensieratezza degli anni giovanili condivisi.
L’analisi giornalistica di Guido Meda ha saputo contestualizzare l’impatto culturale delle imprese dell’atleta, mentre un parterre d’eccezione, arricchito dalla presenza di Lucio Cecchinello, Johann Zarco, Virginio Ferrari, Vinicio Salmi e Loris Reggiani, ha incorniciato una notte dal valore simbolico inestimabile.
Il picco emotivo della serata si è toccato con la proiezione della versione rivista del docu-film Voglio correre, opera riadattata per l’occasione dal Dottor Claudio Costa: “Alex è un mio amico – ha spiegato commosso – che ha avuto il pregio, la virtù di ridisegnare i contorni della mia anima di medico e di uomo. Un’amicizia intrisa d’amore che mi ha migliorato nella mia vita e nella mia professione”.
Nel buio del teatro, le immagini della tenacia e della rinascita di Alex hanno fatto scivolare la sala in un silenzio quasi sacrale, interrotto soltanto dal battito dei cuori e dalle lacrime scese sui volti dei presenti. Un’emozione pura.
Segreteria di Stato per l’Industria, il Commercio, l’Artigianato, la Ricerca Tecnologica, le Telecomunicazioni e lo Sport


