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Famiglia e denatalità, il Consiglio approva nuove tutele: dal caregiver agli aiuti per le madri

Il Consiglio Grande e Generale prosegue l’esame della riforma dedicata al sostegno della famiglia e al contrasto della denatalità, approvando una serie di misure che allargano le tutele per genitori e nuclei familiari.

Tra le novità principali ci sono l’indennità di maternità anche per le donne senza lavoro, il raddoppio del congedo di paternità da 10 a 20 giorni e maggiori tutele economiche per il congedo parentale. Previsto inoltre un sostegno specifico per le studentesse madri, che potrà arrivare fino a 18 mesi.

Passi avanti anche sul fronte dell’assistenza: viene introdotta per la prima volta la figura del caregiver familiare, inizialmente con un massimo di 50 beneficiari e un tetto di spesa di un milione di euro. Nasce inoltre un punto informativo per le famiglie, pensato per orientare i cittadini tra servizi e sostegni disponibili.

Sul fronte degli assegni familiari, il Governo elimina per ora le fasce di reddito previste inizialmente: la modulazione degli aiuti sarà legata in futuro all’ICEE, con l’obiettivo dichiarato di concentrare maggiori risorse sui nuclei che ne hanno più bisogno.