San Marino. “Dal turista al contadino” l’evento che mette insieme i prodotti della terra e i ristoratori per promuovere le eccellenze del Paese
di Angela Venturini.
Saper fare e fare sapere. Nasce da questo assunto un’iniziativa intrigante e coinvolgente che mira a far conoscere quanto più possibile, e apprezzare, i prodotti enogastronomici di San Marino. Da una parte gli operatori agricoli, che ogni giorno di più puntano all’eccellenza, dall’altra tutti i mezzi che fanno promozione, perché accanto alla promozione della filiera sammarinese, viene valorizzato l’intero Paese.
“Non è facile trovare punti di contatto e fare squadra tra settori molto diversi tra loro; tuttavia, cercare di far dialogare l’intera filiera, dal contadino al ristoratore, è sempre stato uno dei nostri obiettivi” ha spiegato il Segretario al Territorio Matteo Ciacci presentando il prossimo appuntamento su questo tema.
Nasce così, anzi rinasce dopo un primo esperimento del 2022, la manifestazione: “Dal turista al contadino”, un progetto che mette insieme i prodotti sammarinesi e i loro produttori, ai ristoratori e agli chef, che con la loro professionalità e maestria, li trasformano in cibo e bevande. Quella che si dice: ristorazione di qualità.
La manifestazione “Dal turista al contadino”, che si terrà il 4 /5 / 6 settembre prossimi, è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa presenziata dal Segretario Ciacci, insieme alla presidente del Consorzio Terra di San Marino Aida Maria Selva e al presidente USOT Mario Liotta.
Tutto comincia con uno show cooking di grande impatto scenico, venerdì 4 settembre. Quattro ristoranti e relativi chef si cimenteranno nella preparazione di un menù con soli prodotti sammarinesi, mentre verranno trasmessi in diretta su maxischermo in piazzetta Sant’Agata. I ristoranti sono: Brace, Cesare, InPerfetto, La Terrazza. I loro piatti saranno giudicati da una giuria selezionata e poi serviti a tavola a quanti riusciranno a prenotarsi, perché la piazzetta è piccola e i posti limitati. In un’unica serata, il brivido della competizione, la curiosità per le ricette, il piacere della convivialità, il desiderio di imparare, la gratificazione di gustare il prodotto finito. Info e prenotazioni presso USOT. La cena si concluderà in bellezza e dolcezza, con una torta confezionata da Pan di Zucchero.
Intenso anche il programma delle giornate seguenti sabato 5, quando prenderà vita “Il villaggio del contadino” in via Eugippo, con una nutrita serie di laboratori dove grandi e piccoli potranno mettere le mani pasta, fare la piadina; degustare miele, formaggi, biscotti e perfino il ragù. Ci sarà una nutrita esposizione di attrezzi agricoli e perfino dei truck food. Quindi, possibilità per tutti di mangiare menù del territorio o fare merenda.
Domenica 6 settembre, la manifestazione si sposta a Borgo Maggiore, con l’inaugurazione dell’ascensore di via Campo della Fiera, l’apertura delle cantinette e, in serata, musica dal vivo. Per tutta la durata della manifestazione, i ristoranti aderenti proporranno o un intero menù, o un piatto, confezionato con prodotti sammarinesi
Un evento, dunque, costruito come un caleidoscopio di iniziative, che fanno seguito ad un ricco calendario di serate estive nei campi e nelle vigne, dove la convivialità ha sempre avuto come filo conduttore la conoscenza e la promozione dei prodotti Terra di San Marino, quelli nel piatto e quelli nel bicchiere. Ne seguiranno altre, anche in autunno, sempre per dare luce a quanto di buono e sano viene dalla campagna sammarinese.
È innegabile che tutto questo abbia anche una forte valenza turistica, perché ciascuno di noi, viaggiando, è curioso di conoscere ed assaggiare i piatti tipi di un territorio, quelli che sanno di natura e di tradizione, attraverso i quali si esprime l’identità di un popolo.
La grande sinergia, il gioco di squadra che lega produttori, ristoratori e istituzioni, ha proprio questa finalità: far conoscere e apprezzare una realtà che non è solo mordi e fuggi. E questo è il modo più bello di fare cultura.



