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Moria di cozze in Emilia-Romagna per il caldo, sos dagli allevamenti

Sos degli allevamenti emiliano-romagnoli per una diffusa moria di cozze a causa delle elevate temperature e delle condizioni critiche, conseguenti, degli habitat marini. Lo segnalano le associazioni della cooperazione: Agci Emilia-Romagna, Confcooperative Agroalimentare e Pesca Emilia-Romagna e Legacoop Emilia-Romagna, alla Regione, che ha avviato una ricognizione dell’entità dei danni e delle perdite di produzione e si è attivata per verificare gli strumenti di sostegno a disposizione. L’attenzione è massima, considerando il quadro già complesso.

“Parliamo di imprese che negli ultimi anni hanno già dovuto affrontare una successione di emergenze e criticità ambientali, dalla proliferazione del granchio blu, che ha colpito duramente la molluschicoltura regionale, fino ai fenomeni di mucillagine e anossia che hanno interessato il nostro mare” spiega Alessio Mammi, assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca. “A queste difficoltà si aggiungono oggi gli effetti delle temperature eccezionalmente elevate, che stanno mettendo nuovamente a rischio la produzione, la redditività delle imprese e la loro capacità di programmare gli investimenti e garantire continuità occupazionale. Per questo, sulla base degli esiti della ricognizione, valuteremo tutte le possibilità di intervento previste”.