La visita del Papa a San Marino è stato un successo di sistema. I ringraziamenti della Segreteria Esteri per l’efficienza e la professionalità
La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri esprime il più vivo apprezzamento e la più sincera gratitudine per lo straordinario impegno profuso da tutto il Comitato organizzativo e dall’intero apparato della Pubblica Amministrazione in occasione della Visita pastorale di Sua Santità, Leone XIV, a San Marino. «La Visita di Sua Santità Leone XIV rappresenta una pagina di particolare significato nella storia recente della nostra Repubblica e la sua ottima riuscita è stata possibile grazie a un grande lavoro di squadra – sottolinea il Segretario di Stato per gli Affari Esteri – desidero rivolgere un sincero e sentito ringraziamento a tutte le persone che, in questi mesi, peraltro pochissimi sotto profilo organizzativo, hanno lavorato con dedizione, professionalità e profondo spirito di collaborazione. Ognuno, nel proprio ruolo e in base alle proprie competenze, ha offerto un contributo prezioso alla realizzazione di una giornata che resterà nella storia e nella memoria del nostro Paese».
«È doveroso riconoscere – prosegue il Segretario di Stato Beccari – l’impegno delle strutture della Pubblica Amministrazione, dei Corpi di Polizia, dei volontari e di tutti coloro che hanno operato instancabilmente, spesso lontano dai riflettori, affinché ogni aspetto della Visita potesse essere organizzato e gestito al meglio delle nostre capacità e risorse. La collaborazione prestata tra uffici, servizi, Diocesi San Marino-Montefeltro e associazionismo religioso, costituisce un esempio concreto della capacità della nostra Repubblica di unirsi e lavorare insieme per un evento storico, di straordinaria rilevanza».
La macchina organizzativa in questi mesi non ha conosciuto soste né pause estive; quotidiane sono state le riunioni e le attività di coordinamento e complessa è stata la distribuzione delle funzioni, sulla base di competenze, professionalità e manifesta disponibilità. Un particolare ringraziamento va all’intero Dipartimento Affari Esteri, i cui referenti hanno assicurato e gestito il coordinamento generale delle attività e delle numerose strutture coinvolte, accompagnando e raccordando il lavoro delle diverse componenti organizzative.
La Segreteria di Stato desidera inoltre rivolgere il proprio sentito apprezzamento al Corpo della Gendarmeria, cui è stata affidata la responsabilità della gestione della sicurezza e dell’ordine pubblico, al Corpo di Polizia Civile, impegnata nella gestione della viabilità, e al Corpo della Guardia di Rocca, per il contributo assicurato nei vari momenti della Visita medesima. Un sincero ringraziamento è rivolto altresì alle Aziende Autonome dei Lavori Pubblici e dei Servizi Pubblici, per l’importante attività svolta e per la disponibilità dimostrata nel garantire tutte le condizioni necessarie allo svolgimento dell’evento. Particolare riconoscenza va al Servizio di Protezione Civile, che ha predisposto uno specifico piano di gestione della safety e delle emergenze, assicurando il dispiegamento dei volontari e garantendo, con professionalità e tempestività, il presidio necessario durante l’intera giornata. La Segreteria di Stato rivolge inoltre un sentito ringraziamento a tutti i volontari delle Milizie, presenti nella giornata di sabato, e a tutto il personale della Pubblica Amministrazione che, con il proprio lavoro e la propria disponibilità, ha contribuito a rendere possibile il perfetto svolgimento della Visita.
«Questa giornata ci ha mostrato ancora una volta il valore della collaborazione e del senso di responsabilità che contraddistinguono le nostre Istituzioni e la nostra comunità – conclude il Segretario di Stato – a tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita della visita desidero esprimere la mia più profonda riconoscenza: il risultato raggiunto è un successo collettivo, di cui San Marino può essere orgogliosa». La Visita pastorale di Sua Santità Leone XIV ha rappresentato non soltanto un appuntamento di straordinario rilievo istituzionale e spirituale, ma anche una significativa occasione di collaborazione tra diversi uffici, corpi di polizia, servizi e settori della pubblica amministrazione, che hanno messo in atto un emblematico lavoro di squadra, fondato sul senso di responsabilità, sul vicendevole sostegno, sulla professionalità e sulle attitudini di tutte le persone coinvolte.


