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SM Academy. Femminile: missione ripartenza per Francesca Barbaresi e Rebecca D’Elia

L’estate biancoazzurra non ha ancora terminato di dispensare nomi. E ce ne sono un paio che hanno scelto l’opzione sammarinese per una missione votata alla ‘rinascita’ – benchè partendo da condizioni differenti. Francesca Barbaresi, per esempio, si era allontanata momentaneamente dal calcio dopo le esperienze con San Zaccaria, Ravenna, Bologna e Union Sammartinese. Ma la parentesi nel futsal è ormai in archivio: la centrocampista pesarese è pronta a riversare sul rettangolo di gioco (quello grande) tutte le proprie qualità. “Per me è come ripartire da zero e sono molto entusiasta di farlo a San Marino. – afferma la classe 1999questa è una società che mi ha sempre ispirato e perciò credo che non potessi fare scelta migliore per riprendere confidenza con la categoria. Qua ci sono valori umani, divertimento e senso di squadra: tutto ciò che cercavo. Porterò con me la mia esperienza, al netto del breve allontanamento dal calcio. Confido comunque di non aver perso le mie qualità; di certo non mi bastano: lavorerò per migliorarmi costantemente. Se sapremo creare un ambiente sereno, ma comunque votato al lavoro, i risultati verranno di conseguenza. Dovremo essere prima di tutto una squadra.”

In biancoazzurro ritrova alcune vecchie conoscenze, Francesca, che vanta nel proprio passato non poca Serie A: “Sono molto legata a Greta Raggi e Linda Giovagnoli per aver giocato con loro una vita fra Ravenna e Bologna. Anche con Sciarrone ho condiviso l’esperienza di Bologna. Le altre le ho sempre affrontate da avversaria ed è bello ritrovarle sotto la stessa bandiera. Speriamo di avere subito un ottimo feeling in campo. Io vivo il calcio come passione e la cosa più importante, per me, è sempre stata divertirmi. Gli ultimi anni nel calcio li avevo vissuti più come un lavoro e avevo perso attaccamento. Spero di ritrovare le migliori sensazioni per fare una grande stagione.”

Anche Rebecca D’Elia è alla ricerca delle migliori sensazioni: la sua giovanissima e promettente carriera è stata infatti rallentata da qualche infortunio. Ma adesso quei problemi sono alle spalle e l’attaccante in prestito dal Como Women è impaziente di tornare a far mostra di tutte quelle qualità che le sono valse maglie di prestigio come quella dell’Inter (giovanili) e dell’Italia (Under 17), oltre a quelle più recenti di Cesena e Arezzo. “Considero questa tappa della mia carriera come una grande opportunità – esordisce la classe 2006da una parte voglio dare il massimo per aiutare la squadra a crescere e raggiungere i suoi obiettivi; dall’altra voglio rilanciare anche me stessa dopo alcuni infortuni che mi hanno costretto a frenare ma che non mi hanno fermato. Non vedo l’ora di scendere in campo e ripagare la fiducia che mi è stata accordata.” Le sue caratteristiche di ala rapida e tecnica promettono di essere molti utili alla causa biancoazzurra. E c’è anche tutto quel margine di crescita che una ragazza appena ventenne può considerare come un’ulteriore freccia al proprio arco. “Voglio prendere spunto dalle ragazze più esperte e imparare il più possibile da loro. C’è sempre da imparare nel calcio e non si possono sprecare le occasioni che ti vengono offerte. Ma in primis voglio essere io a mettermi a disposizione per il bene della squadra. Calcisticamente, la fase offensiva è quella in cui mi esprimo meglio ed è quella probabilmente dove saprò dare il contributo maggiore. Ma so che devo anche imparare a difendere con più continuità: mi applicherò in questo. Non mancheranno le corse in più per le compagne, quando ce ne sarà bisogno” conclude D’Elia.