Economia e Lavoro

San Marino. Le disposizioni operative e le deroghe per il commercio sammarinese in centro storico in occasione della visita del Papa

La Repubblica si prepara ad accogliere Papa Leone XIV nella giornata di sabato 22 agosto 2026. Un appuntamento di portata storica che richiede misure organizzative adeguate per coordinare l’afflusso dei fedeli e garantire l’ordine pubblico nel cuore della Città di San Marino. Il Decreto-Legge 12 agosto 2026 n. 121 fissa la cornice normativa temporanea per le attività commerciali e i pubblici esercizi coinvolti. La Segreteria di Stato per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio, rende note le disposizioni di servizio rivolte agli esercenti, bilanciando il rigore dei protocolli di sicurezza con l’esigenza di affiancare gli operatori economici in ogni fase logistica.

La chiusura al pubblico dei locali di commercio al dettaglio e fisso sarà in vigore sabato 22 agosto dalle ore 7:00 alle ore 13:00. Il provvedimento limita l’accesso della clientela e l’attività di vendita, ma lascia piena facoltà a titolari e dipendenti di stazionare all’interno dei negozi. Gli esercenti sono invitati a mantenere le vetrine illuminate e a preservare il decoro urbano, evitando l’abbassamento totale delle saracinesche laddove le esigenze di custodia del locale lo consentano.

Scattano deroghe mirate per assicurare i servizi essenziali durante la mattinata. I pubblici esercizi di somministrazione possono rimanere operativi per la sola attività di bar, affiancati dai negozi di vicinato per la vendita al dettaglio di generi alimentari. Queste attività dovranno comunque adeguarsi agli eventuali sbarramenti o instradamenti disposti dalle forze dell’ordine lungo le vie d’accesso.

Il piano di sicurezza comporta interventi specifici sulle occupazioni di suolo pubblico. Titolari e gestori dovranno rimuovere completamente pedane, strutture leggere, dehor e arredi esterni nelle aree individuate. Per la Zona a Traffico Limitato del centro storico e per piazze e vie nevralgiche — tra cui Campo Bruno Reffi, Cava degli Umbri (parcheggio P7), Via Maccioni, Via della Fratta, Piazza Fabbri, Via Zani, Viale Onofri, Piazza Casali, Piazzetta De Gasperi, Via Paolo III, Via Matteotti, Via Franciosi, Piazzale della Stazione, Viale d’Urbino e Piazzale Giangi (parcheggio P2/A) — lo sgombero decorre dalle 23:00 di venerdì 21 agosto fino alle 14:00 di sabato 22 agosto. Fanno eccezione gli allestimenti in Piazzale Lo Stradone, dove le operazioni di rimozione inizieranno alle 00:00 di giovedì 20 agosto e si protrarranno fino alle 16:00 di sabato 22 agosto.

Restrizioni precise disciplinano pure la somministrazione e la vendita di alimenti e bevande. Tra le 7:00 e le 13:00 del 22 agosto è proibito vendere per asporto o consumare all’aperto prodotti racchiusi in bottiglie, lattine o contenitori di vetro e metallo. Nei varchi di filtraggio previsti per accedere a Piazza della Libertà e Piazza Domus Plebis, attivi dalla mezzanotte alle 13:00, vige il divieto assoluto di introdurre borracce rigide, oltre a contenitori metallici o in vetro, consentendo esclusivamente l’impiego di bicchieri o recipienti in carta e plastica leggera. Restano interdetti caschi, oggetti taglienti, bombolette spray e materiale pirotecnico.

L’attività di vigilanza sul rispetto dell’ordinanza fa capo alla Gendarmeria, alla Polizia Civile e alla Guardia di Rocca. Le violazioni relative a orari di chiusura, sgombero degli arredi o somministrazione vietata comportano sanzioni amministrative pecuniarie comprese tra 600,00 e 1.000,00 euro, irrogate dalla Direzione dell’Ufficio Attività Economiche. Il Segretario Rossano Fabbri confida nella consueta collaborazione dei commercianti, evidenziando come la chiarezza delle regole e il contributo responsabile di ogni operatore rappresentino la migliore premessa per la riuscita di uno straordinario evento di Stato.

Segreteria di Stato per l’Industria, il Commercio, l’Artigianato, la Ricerca Tecnologica e le Telecomunicazioni e lo Sport