Rimini Well Living Hub, una proposta del sistema Confcooperative
Confcooperative Romagna-Estense ha presentato nei giorni scorsi a Bologna la proposta progettuale “Rimini Well Living Hub – European Center for Active Living”, cogliendo le opportunità aperte dal bando sugli “Ecosistemi territoriali innovativi di economia sociale” della Regione Emilia-Romagna. L’obiettivo è creare un centro permanente per coordinare le attività legate al benessere, allo sport e alla qualità della vita lungo il Parco del Mare.
“La cooperazione di questo territorio ha espresso una capacità progettuale capace di guardare ai prossimi vent’anni – evidenzia Roberto Savini, presidente di Confcooperative Romagna-Estense -. Con la riorganizzazione del settore balneare e la necessità di estendere l’attrattività del territorio all’intero anno, il mondo cooperativo intende fare la propria parte mettendo a disposizione competenze e strumenti finanziari di sistema a supporto degli investimenti locali. L’economia sociale, così come ci viene richiesta dall’Europa, è proprio questo: è un’economia che mette al centro la persona e il suo benessere a trecentosessanta gradi”.
Il progetto è stato ideato da Otello Cenci, cooperatore riminese e presidente della Federazione Cultura Turismo Sport di Confcooperative Emilia-Romagna: “La nostra idea è creare un hub che coordini la programmazione di attività sportive, percorsi educativi, laboratori, convegni, eventi culturali e dia spazio all’attuazione di principi quali prevenzione continua, longevità e socialità, senza distinzione di età”.
“Rimini – aggiunge Cenci – rappresenta oggi uno dei territori europei con la più forte vocazione al benessere, alla qualità della vita e agli stili di vita attivi. Il nuovo Parco del Mare, il waterfront, la spiaggia, il mare, le aree verdi, la rete ciclabile, gli impianti sportivi e la consolidata capacità della città di ospitare grandi eventi costituiscono un patrimonio unico”.
Tra le ipotesi allo studio vi è la possibilità di individuare nel Palazzo del Turismo di piazzale Fellini una sede idonea per ospitare l’Hub, nell’ambito del confronto che Confcooperative intende sviluppare con il Comune di Rimini e gli altri soggetti istituzionali coinvolti. La struttura funzionerà da raccordo permanente tra enti locali, università, aziende private e Terzo Settore con l’obiettivo di trasformare la fascia costiera in un polo di servizi attivi 365 giorni all’anno.
Confcooperative intende avviare un percorso di confronto con il Comune di Rimini, il Campus di Rimini dell’Università di Bologna e gli altri soggetti istituzionali del territorio, essendo partner indispensabili per costruire un progetto condiviso e di lungo periodo. “L’auspicio – spiega Otello Cenci – è che tali interlocuzioni possano tradursi in una collaborazione stabile nella progettazione, nella ricerca scientifica, nella formazione e nella valutazione dell’impatto sociale del progetto”.
Il progetto nasce con una forte vocazione pubblico-privata e punta a coinvolgere l’intero sistema economico e sociale del territorio: operatori balneari, imprese dell’ospitalità alberghiera, pubblici esercizi e ristorazione, aziende del comparto salute, benessere, alimentazione, cultura, sport e tecnologia, insieme alle cooperative, agli enti del Terzo Settore e alle associazioni sportive: “L’obiettivo – conclude Cenci – è costruire una rete stabile capace di sviluppare nuovi servizi, progettualità europee, ricerca applicata e investimenti orientati al benessere della comunità”.


