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Continuano le tensioni sul Rallylegend dopo la rinuncia di Paolo Diana

Aria di tempesta sul Rallylegend. L’edizione 2026 non vedrà al via infatti uno dei suoi protagonisti più attesi nonché pilota di casa, ovvero Paolo Diana con la sua Fiat 131 Proto; alla base della rinuncia, annunciata dallo stesso pilota, l’incompatibilità con il suo fornitore di pneumatici e uno dei “main sponsor” della manifestazione.
“Ho provato in tutti i modi a trovare un accordo – sostiene Diana – accettando di montare i loro pneumatici e di mascherare parzialmente le scritte del mio sponsor, ma non c’è stato modo, gli organizzatori sono stati irremovibili. Quindi a malincuore non sarò presente alla gara quest’anno, non voglio compromettere il rapporto con Kumho che mi appoggia in maniera importante”.
Il fatto però non è passato inosservato e ha scatenato una serie di reazioni; a partire da quelle di altri piloti e team di spicco, che per solidarietà con Diana hanno ritirato la loro iscrizione alla gara, ma anche del pubblico che su vari social ha annunciato di non partecipare alla manifestazione.
Dal canto suo l’organizzazione, con un comunicato ufficiale, ha specificato che non c’è alcuna chiusura nei confronti di Diana ma solo la necessità di far rispettare una delle clausole principali della manifestazione, ovvero l’esclusiva sull’uso e sull’immagine dei pneumatici Pirelli.
Al momento quindi le posizioni restano abbastanza distanti e le ripercussioni sulla manifestazione potrebbero essere sensibili; vedremo se da qui a settembre, quando si chiuderanno le iscrizioni alla gara, sarà possibile trovare un accordo e consentire a Diana di essere al via.