Politica

Comunità e Territorio San Marino: il referendum non è la battaglia di un solo partito

Come Segretario del Gruppo Civico Comunità e Territorio San Marino, voglio aggiungere una cosa al comunicato che abbiamo diffuso ieri a sostegno delle parole degli esponenti di Motus Liberi e del nostro Presidente Pazzaglia.

Quello che sta succedendo in questi giorni non è la battaglia di un solo partito. Ed è proprio questo, secondo me, il punto più importante: su questo tema si stanno ritrovando d’accordo forze che su tanto altro la pensano in modo diverso. Motus Liberi lo chiede da tempo, con coerenza. Ma lo chiedono anche i comitati civici che da mesi raccolgono voci sul territorio, lo chiedono cittadini vicini a partiti diversi, lo chiedono le persone comuni, nei bar, nelle assemblee di paese, sui social, ognuno con le proprie parole ma con la stessa richiesta di fondo.

Quando un tema riesce a mettere d’accordo persone così lontane tra loro su tutto il resto, di solito vuol dire una cosa sola: che quel tema riguarda davvero tutti, indipendentemente da come poi ciascuno voterebbe. Per questo non ha più senso dire che chiedere un referendum sia una mossa di parte. È vero l’esatto contrario: è l’unico modo perché la decisione finale sia davvero di tutti, e non solo di chi siede in un’aula. Per questo continueremo, insieme a Motus Liberi e a tutte le realtà che stanno portando avanti la stessa richiesta, a chiedere che il referendum si faccia. Non perché lo chiede un partito. Ma perché lo chiede, sempre più chiaramente, il Paese intero.

Comunità e Territorio San Marino

Valentina Pelliccioni – Segretario