Comunità e Territorio San Marino. Sul referendum siamo d’accordo con DML
Condividiamo pienamente quanto detto in Consiglio dagli esponenti di Motus Liberi: sull’Accordo con l’UE manca ancora una parola, “referendum”. Motus Liberi è stato l’unico tra i gruppi consigliari intervenuti a dirlo chiaramente, e per questo lo appoggiamo.
Non è una richiesta strana, né dell’ultimo minuto. Già nel 2013 i cittadini avevano votato un quesito che prevedeva proprio un referendum confermativo prima di aderire all’UE, e quella possibilità esiste ancora oggi nella nostra legge (Legge n.1/2013, art. 26). Non stiamo chiedendo qualcosa di nuovo: stiamo chiedendo di applicare una regola che ci siamo già dati, più di dieci anni fa.
La maggior parte delle persone vuole essere chiamato a votare su questo tema. Non è una richiesta di parte, è una richiesta che arriva da tanti sammarinesi, di orientamenti diversi. Chiedere un referendum non significa fermare il percorso, né tantomeno remare contro l’Europa. Significa completarlo nel modo giusto: con la parola finale ai cittadini, che poi dovranno convivere ogni giorno con le conseguenze di questa scelta. Per questo chiediamo che, al momento della firma dell’Accordo, si proceda con un referendum confermativo, come già previsto dalla legge.
Continueremo a fare la nostra parte per informare la cittadinanza, perché ognuno possa arrivare a votare sapendo davvero di cosa si tratta.
Comunità e Territorio San Marino
Emiliano Pazzaglia — Presidente


