San Marino. Repubblica Futura sul prezzo dell’energia: non può essere il macigno sul bilancio di famiglie e imprese
Fra 48 ore scadranno gli ultimi interventi del governo per calmierare il prezzo del carburante. Poco o nulla trapela su cosa farà il Congresso di Stato rispetto a una situazione che è molto pesante per i bilanci di famiglie e imprese. Repubblica Futura chiede al governo di istituire un sistema permanente affinché le ripercussioni delle crisi internazionali sul prezzo del carburante non colpiscano sempre cittadini e imprese.
Non è accettabile che lo Stato e le imprese energetiche guadagnino sulle spalle di cittadini e imprese. Tale situazione è ancora più pesante per la Repubblica di San Marino in cui il trasporto pubblico ha un ruolo marginale nella mobilità delle persone e la movimentazione delle merci è solo su gomma. A giudizio di RF, visto il perdurare delle crisi internazionali, va messo a punto un sistema permanente che non si limiti alla decretazione d’urgenza ma che operi a prescindere dalle decisioni degli Stati a noi vicini.
A giudizio di RF ci sono gli strumenti giuridici ed operativi per attuare un piano permanente. Ricordiamo ai cittadini che se i prezzi aumentano, aumentano anche le entrate fiscali dello Stato e per il Segretario di Stato per le Finanze è poi semplice mostrare un bilancio in salute, rivitalizzato dalle imposte sul carburante. C’è poi un ulteriore aspetto sul quale ci attendiamo che il governo, Autorità per l’energia e AASS diano un segnale: il prezzo dell’energia elettrica. Alla vigilia della quarta ondata di calore dell’estate, sembra la più forte, l’unico strumento per condizioni di vita e di lavoro accettabili è l’uso del condizionatore, che notoriamente ha un forte assorbimento di energia elettrica.
Anche qui l’appello di RF è di introdurre delle politiche tariffarie per il mese di agosto per tutelare famiglie e imprese dal salasso della bolletta per l’elettricità. Non si possono gonfiare i bilanci dell’AASS – che ricordiamo non paga nessun tipo di imposte – vendendo energia elettrica nelle bollenti estati del cambiamento climatico con i cittadini che fanno da bancomat all’Azienda di Stato. San Marino non ha aziende energetiche da proteggere ma deve, con gli strumenti che ha a disposizione, tutelare i propri cittadini rispetto a fenomeni che non sono più emergenziali ma stanno diventando permanenti. Repubblica Futura chiede quindi un intervento articolato, poiché il prezzo dell’energia rischia di essere un macigno pesante sul bilancio di famiglie e imprese già provate dalla riduzione del potere d’acquisto e dall’aumento dei tassi di interesse.


