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Una violenta ondata di maltempo ha colpito l’Emilia Romagna con forti temporali, piogge intense e raffiche di vento che in alcune aree hanno superato i 100 chilometri orari. A Modena e a Bologna si registrano alberi caduti e danni provocati dal vento, mentre precipitazioni intense hanno interessato anche le campagne dell’Imolese e la stazione ferroviaria di Reggio Emilia.

I forti temporali sono arrivati nel Ferrarese e nel Riminese già nella tarda mattinata odierna, domenica 26 luglio, dove hanno già iniziato a fare i primi danni. Grandine di grossa dimensione, vento e allagamenti.

La provincia di Ferrara è stata colpita duramente, il maltempo ha causato diversi danni materiali. A Viganaro Mainarda, sulla Strada provinciale 66 la caduta di una grossa pianta ha determinato il blocco totale della circolazione automobilistica e la caduta di un palo dell’illuminazione pubblica.

Un intenso fronte temporalesco ha colpito anche le Marche, provocando nubifragi, forti raffiche di vento e grandinate localizzate, con i Vigili del Fuoco impegnati in decine di interventi e la SS 73 Bis chiusa al traffico per un albero abbattuto in carreggiata.

I dati della Rete Mir della Protezione Civile fotografano l’intensità delle piogge: ad Apecchio, nella stazione di Biscubio, sono caduti 25 millimetri in appena 15 minuti intorno alle 8.30, mentre a Sassofeltrio il pluviometro ha registrato oltre 52 millimetri in mezz’ora. A Cattolica una bomba d’acqua ha fatto registrare punte superiori ai 30 millimetri orari, con alcune criticità risolte autonomamente al cessare del fenomeno e un solo danno segnalato, la caduta di un ramo in via Torino. Vigili del Fuoco e Protezione Civile hanno monitorato la città durante l’evento, con la situazione tornata alla normalità al cessare delle precipitazioni.

A metà mattinata i Vigili del Fuoco avevano già effettuato 35 interventi nelle Marche, principalmente per la rimozione di alberi e rami caduti e la messa in sicurezza di strutture pericolanti: 19 nella provincia di Pesaro-Urbino, 9 nell’Anconetano, 4 nel Fermano e 3 nel Maceratese. La SS 73 Bis “di Bocca Trabaria” è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni a Sant’Angelo in Vado per un albero caduto in carreggiata, con la circolazione deviata su percorsi alternativi fino al ripristino da parte di Anas. Segnalazioni per alberi e una persiana pericolante anche nell’Anconetano.