Territorio

Superstrada di San Marino, scatta il piano sicurezza: nuovi guardrail ad alta resistenza e sovrappassi per i pedoni

Quasi la metà degli incidenti e dei feriti dell’intera Repubblica si concentra su un’unica arteria: la Superstrada. Il tratto più critico? Via 28 Luglio, con 98 incidenti, 122 feriti e una vittima negli ultimi dieci anni. Dati allarmanti che hanno spinto i cittadini a chiedere un cambio di passo con due Istanze d’Arengo, entrambe approvate all’unanimità dal Consiglio Grande e Generale.

“La sicurezza stradale è una priorità assoluta. Non possiamo più rimandare”: parole chiare, quelle del Segretario al Territorio Matteo Ciacci, che annuncia un piano organico di riqualificazione affidato all’Azienda Lavori Pubblici. Un intervento strategico che dà il via al programma pluriennale e conferisce mandato per l’esecuzione del primo lotto. I cantieri partiranno già quest’anno con la sostituzione dei vecchi guardrail di tipo N2 con nuove barriere ad alta resistenza di classe Andromeda H2, progettate per resistere al traffico pesante. Un primo tratto sperimentale verrà montato dopo il sottopasso di Dogana per valutarne la resa; l’opera sarà poi completata e finanziata per l’intero tracciato nel 2027. Il nuovo spartitraffico ospiterà inoltre elementi di verde per coniugare sicurezza e decoro.

Un altro obiettivo prioritario è azzerare il rischio per i pedoni. La relazione tecnica dell’AASLP ha mappato ben 20 punti critici lungo gli 8,5 chilometri della rete, prevedendo l’eliminazione graduale degli attraversamenti pedonali a raso più pericolosi (a partire da quelli di via IV Giugno, via Cinque Febbraio e via XXV Marzo) e la loro sostituzione con sottopassi e sovrappassi, seguendo l’esempio del collegamento di Serravalle. In via transitoria, l’Azienda procederà a una razionalizzazione dei passaggi, introducendo semafori pedonali a chiamata.

Il piano complessivo, che comprende anche la messa in sicurezza delle fermate bus e dell’illuminazione, verrà portato i primi di agosto in Commissione Politiche Territoriali, per poi essere presentato alla cittadinanza.

Le istanze in Aula hanno raccolto consenso unanime, anche se non sono mancate raccomandazioni. Tra queste, la revisione dell’illuminazione al confine di Dogana, ritenuta fonte di abbagliamento, e la necessità di vigilare affinché le opere approvate vengano realizzate nei tempi previsti. Ma la Segreteria e l’AASLP hanno tutta l’intenzione di procedere con determinazione, trasformando la programmazione pluriennale in veri e propri cantieri.

Fonte: San Marino RTV