Attualità

Giovedì 23 luglio 2026: una giornata speciale per i ragazzi Lions in visita a San Marino tra accoglienza, storia e istituzioni

Si è conclusa con un pranzo all’insegna della convivialità, la giornata di accoglienza dedicata ai giovani partecipanti al programma Campi e Scambi Giovanili del Lions International, rivolto a ragazzi e ragazze di età compresa tra i 15 e i 22 anni, con l’obiettivo di favorire lo spirito di comprensione e amicizia tra i popoli.

Attivo da oltre sessant’anni, il programma mira a promuovere la nascita, la crescita ed il consolidamento di relazioni internazionali tra i giovani, per favorire la conoscenza reciproca delle diverse culture e contribuire alla diffusione dei valori della pace e della cooperazione.

Provenienti da diversi Paesi europei e non solo, i partecipanti hanno vissuto un’esperienza culturale all’insegna del dialogo, della scoperta e dell’amicizia.

Accompagnati da Giorgio Dall’Olio, Coordinatore degli Scambi Giovanili del Distretto 108A, e da Massimiliano Alessio Reginaldi, Direttore del Campo Azzurro “Giovanni Dallari”, i ragazzi hanno trascorso un’intensa giornata nella Repubblica di San Marino, visitandone alcuni dei luoghi più rappresentativi.

La mattinata è iniziata con la visita alla suggestiva Sala del Trono di Palazzo Valloni, dove hanno avuto l’opportunità di conoscere più da vicino le principali istituzioni sammarinesi e di approfondire la storia millenaria della Repubblica.

Successivamente il gruppo si è recato a Palazzo Pubblico, dove i giovani hanno assistito fra l’altro, con grande interesse, al tradizionale cerimoniale del Cambio della Guardia.

L’itinerario è poi proseguito con la visita alla Basilica del Santo e con la salita alla Prima Torre, dalla quale, in una giornata particolarmente limpida, hanno potuto ammirare lo straordinario panorama a 360 gradi che abbraccia il Montefeltro e la Riviera romagnola.

Grazie alla competente guida di Maria Pia Piva ed al supporto del socio Lions Augusto Gatti, la visita ha rappresentato un’importante occasione per entrare in contatto con il ricco patrimonio storico, artistico e culturale del territorio e per conoscere le peculiarità della più antica Repubblica del mondo.

Esperienze come questa rappresentano un significativo contributo alla costruzione di un mondo più aperto e unito, nel quale le differenze culturali diventano occasione di incontro, dialogo e crescita reciproca.