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Addio a Sebastiano Bastianelli, psichiatra e docente che ha segnato la sanità e l’Università di San Marino

San Marino piange la scomparsa di Sebastiano Bastianelli, psichiatra, psicoterapeuta, neurologo e docente universitario che ha dedicato oltre 30 anni alla sanità pubblica, alla formazione e alla ricerca, diventando una delle figure di riferimento nel campo della salute mentale sul Titano. Aveva 75 anni.

Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Psicologia a indirizzo medico e in Neurologia all’Università di Bologna, Bastianelli ha costruito il proprio percorso professionale all’interno dell’Istituto per la Sicurezza Sociale, dove ha diretto per oltre 10 anni il Servizio Salute Mentale e successivamente il Dipartimento Socio-Sanitario, Salute Mentale e Cure Primarie. La sua visione della psichiatria di comunità, ispirata a un approccio sistemico e antropologico, lo ha portato a sostenere la necessità di leggere il disagio non solo in chiave clinica, ma anche attraverso le relazioni, il territorio e il contesto sociale, mettendo in guardia dai rischi di un’eccessiva medicalizzazione dei problemi della società.

Accanto all’attività clinica ha lasciato un segno profondo nel mondo accademico. È stato direttore del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, membro del Senato Accademico e docente a contratto all’Università di Bologna. Fino agli ultimi anni ha continuato a insegnare a UniRSM, dirigendo l’Osservatorio Permanente sulla Condizione Giovanile, coordinando lo Sportello di Ascolto Psicologico e svolgendo attività di ricerca all’interno del Centro Ricerche Relazioni Internazionali (CRRI). Le sue pubblicazioni e i suoi studi hanno riguardato soprattutto l’adolescenza, il capitale sociale, la democrazia e il rapporto tra benessere individuale e comunità.

Uomo di grande sensibilità civile, ha dedicato oltre 10 anni a progetti di cooperazione internazionale in Guinea Bissau, Benin e Repubblica Democratica del Congo e si è sempre impegnato a sostegno delle persone più fragili, promuovendo anche iniziative a favore delle donne vittime di violenza. Nel novembre 2020, già in pensione, tornò a mettersi gratuitamente al servizio del Paese rispondendo al numero Info Covid dell’ISS insieme ad altri medici volontari, offrendo competenza e supporto alla cittadinanza nel momento più difficile della pandemia.

Bastianelli credeva profondamente nella connessione tra assetti emotivi e vita pubblica. Nel suo discorso al TEDx Città di San Marino del 2018, aveva introdotto il concetto di “democrazia degli affetti”. Spiegava come l’uguaglianza, il dialogo e l’assenza di potere arbitrario debbano regolare non solo la politica, ma anche la nostra sfera privata. Citando gli studi sul capitale sociale e le tragedie di Euripide, esortava a “portare le emozioni dalla pancia al cervello”, superando i populismi e l’individualismo della società dei consumi.

Fonte: RTV