L’assemblea di Alleanza Riformista: “Più sicurezza, più sviluppo, più futuro per San Marino”
Nella serata di ieri, lunedì 13 luglio, si è riunita la nostra Assemblea Centrale per fare il punto sull’attività politica del partito e definire le priorità che accompagneranno l’azione di Alleanza Riformista nelle prossime settimane. Il Presidente e il Segretario hanno aperto i lavori illustrando le principali attività in corso. Il Segretario ha quindi relazionato sui più recenti confronti all’interno della maggioranza e sui principali temi dell’attualità politica, portando all’attenzione dell’Assemblea due questioni ritenute prioritarie: la sicurezza dei cittadini, alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno destato forte preoccupazione nell’opinione pubblica, e la necessità di accelerare lo sviluppo del Paese attraverso una chiara programmazione delle opere pubbliche.
Proprio sul tema della sicurezza si è sviluppato un ampio e approfondito dibattito, dal quale è emersa la comune convinzione che, di fronte a episodi come quelli registrati nelle ultime settimane, sia necessario dare risposte immediate e concrete. La tutela dei cittadini deve rappresentare una priorità assoluta e richiede un’azione decisa da parte delle istituzioni. Quanto sta accadendo impone un intervento immediato. Servono misure concrete e una presenza ancora più forte dello Stato nel controllo del territorio. È necessario rafforzare da subito la presenza delle forze dell’ordine nelle aree più sensibili, soprattutto nelle ore serali, con controlli costanti e un presidio capace di prevenire situazioni di degrado e di intervenire rapidamente quando necessario. Lo Stato deve essere presente e i cittadini devono percepirlo. La riflessione emersa durante l’Assemblea è però andata oltre l’emergenza. Siamo convinti che la risposta non possa ridursi esclusivamente al rafforzamento dei controlli, ma debba affrontare anche le cause profonde del disagio giovanile.
Non possiamo pensare che ogni episodio di violenza si risolva semplicemente creando nuovi spazi di aggregazione. Il problema è più profondo e riguarda il progressivo indebolimento dei punti di riferimento educativi, del rispetto delle regole e dell’autorevolezza degli adulti. La famiglia resta il primo luogo in cui si impara il senso del limite e delle conseguenze delle proprie azioni. La scuola deve essere messa nelle condizioni di svolgere pienamente il proprio ruolo e le istituzioni devono sostenerla con convinzione. Riteniamo inoltre indispensabile rafforzare il contrasto all’abuso di alcol e all’uso di sostanze, soprattutto tra i minori, intensificando i controlli sul rispetto delle norme vigenti e promuovendo iniziative di prevenzione e sensibilizzazione. Solo ricostruendo un’alleanza educativa tra famiglia, scuola, istituzioni e associazioni, insieme a una presenza forte dello Stato sul territorio, potremo affrontare le cause profonde del disagio giovanile e prevenire il ripetersi di episodi come quelli che hanno colpito la nostra comunità.
L’Assemblea ha inoltre affrontato il tema dello sviluppo e delle opere necessarie per sostenere la crescita del Paese, condividendo l’impostazione illustrata dal nostro Segretario di Stato Rossano Fabbri. San Marino non ha bisogno di un lungo elenco di opere destinate a rimanere sulla carta, ma di un piano chiaro che individui poche priorità strategiche, con tempi certi, risorse definite e una visione di lungo periodo. Solo così potremo trasformare i progetti in cantieri e i cantieri in opportunità concrete di crescita. Riteniamo positivo il contributo che sta arrivando dal mondo economico e produttivo, che ha posto con forza il tema della programmazione degli investimenti. In questi primi due anni di legislatura è stato costruito un importante impianto normativo, con riforme e strumenti che oggi mettono il Paese nelle condizioni di aprire una nuova stagione di investimenti e di attrazione di capitali e imprese. È stato un passaggio indispensabile, ma da solo non basta. Dopo le leggi devono arrivare i fatti. Oggi San Marino ha davanti una scelta: limitarsi ad amministrare l’esistente oppure costruire le condizioni per una nuova fase di sviluppo. Noi crediamo nella seconda strada. Investire in infrastrutture moderne, nella riqualificazione del patrimonio pubblico, nella mobilità, nell’innovazione e nelle opere strategiche significa rendere il Paese più competitivo, attrarre nuovi investimenti, creare occupazione e generare nuova ricchezza. Rinviare ancora le decisioni significherebbe sprecare un’occasione storica. Essere forza di Governo significa contribuire con responsabilità e spirito costruttivo alle scelte del Paese. Sosteniamo con convinzione il percorso di questa maggioranza e siamo altrettanto convinti che oggi sia arrivato il momento di accelerare. Su sicurezza, infrastrutture e sviluppo i cittadini si aspettano decisioni, tempi certi e risultati concreti. Il nostro impegno è, e sarà, quello di lavorare affinché l’azione di Governo sia sempre più efficace e capace di trasformare gli obiettivi condivisi in risultati concreti per il Paese. Perché la credibilità della politica si misura sui risultati, non sulle intenzioni.
Alleanza Riformista


