Vent’anni di Convenzione ONU: San Mario rilancia il progetto di vita come direzione delle future politiche inclusive
In occasione del ventesimo anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, gli Eccellentissimi Capitani Reggenti hanno ricevuto in Udienza la Commissione Sammarinese per l’Attuazione della Convenzione ONU (CSD ONU), le associazioni rappresentative delle persone con disabilità e numerose autorità istituzionali.
L’incontro ha rappresentato non soltanto un momento celebrativo, ma soprattutto un’importante occasione di riflessione sul percorso compiuto dalla Repubblica di San Marino e sulle sfide che attendono il Paese nei prossimi anni.
Ad aprire l’Udienza è stato il Segretario di Stato Stefano Canti, che ha portato il saluto del Governo, richiamando il percorso compiuto dalla Repubblica di San Marino nell’attuazione della Convenzione ONU e sottolineando il valore della presenza di Andrea Stella e del progetto Wheels on Waves, quale testimonianza concreta di come il coraggio, lo sport e l’inclusione possano trasformare un limite in una nuova possibilità. Un invito, come ricordato nel suo intervento, a non smettere mai di “navigare i propri sogni”, anche quando il mare sembra più difficile.
Nel corso dell’intervento introduttivo, la Presidente della Commissione CSD ONU, Patrizia Gallo, ha ripercorso le principali tappe dell’attuazione della Convenzione ONU, ricordando i significativi risultati raggiunti: dalla Legge Quadro sulla disabilità al rafforzamento dell’inclusione scolastica, dall’introduzione dell’Amministratore di Sostegno ai recenti interventi dedicati ai caregiver familiari, fino ai percorsi di promozione dell’autonomia, dell’affettività e delle relazioni.
Particolare attenzione è stata dedicata alle esperienze innovative avviate sul territorio, tra cui il progetto del Colore del Grano e la recente apertura del Bar In Perfetto, esempi concreti di un percorso volto a valorizzare competenze, autonomie e piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita della comunità.
Uno dei temi centrali dell’Udienza è stato il Progetto di Vita, indicato come la nuova prospettiva attraverso la quale dare piena attuazione alla Convenzione ONU.
Il Progetto di Vita è stato indicato come il nuovo paradigma attraverso il quale costruire le future politiche sulla disabilità, mettendo in relazione scuola, lavoro, abitare, sport, salute, relazioni e partecipazione affinché ogni persona possa costruire il proprio percorso sulla base delle proprie aspirazioni, delle proprie capacità e delle proprie scelte.
Nel corso dell’Udienza è stata inoltre evidenziata la necessità di proseguire con determinazione il percorso verso una piena inclusione lavorativa delle persone con disabilità, attraverso strumenti normativi adeguati che consentano di trasformare il diritto al lavoro in un’opportunità concreta di cittadinanza e autonomia.
La piena attuazione della Convenzione ONU non si misura più soltanto nella capacità di riconoscere nuovi diritti, ma nella volontà di trasformarli in opportunità concrete di vita, rafforzando la cultura dell’inclusione e promuovendo il protagonismo delle persone con disabilità in ogni ambito della società.
Le associazioni sammarinesi e la Commissione CSD ONU hanno inoltre consegnato agli Eccellentissimi Capitani Reggenti una proposta per l’istituzione di un Tavolo permanente dedicato al Progetto di Vita, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra istituzioni, servizi, persone con disabilità e società civile nella costruzione delle future politiche inclusive.
L’Udienza si è conclusa con la testimonianza di Andrea Stella, fondatore del progetto Wheels on Waves, presentato dalla Presidente di Special Olympics San Marino Barbara Frisoni.
Attraverso il racconto della propria esperienza e la proiezione del documentario dedicato al giro del mondo a vela, Andrea Stella ha mostrato come lo sport, l’accessibilità e la partecipazione possano diventare strumenti straordinari di autonomia, inclusione e crescita personale, offrendo a migliaia di persone con disabilità nel mondo nuove opportunità di vivere il mare e superare le barriere.
La storia di Andrea Stella ci ricorda che nessun mare è troppo difficile quando si continua a guardare l’orizzonte. Allo stesso modo, la piena attuazione della Convenzione ONU richiede il coraggio di continuare a navigare verso un futuro nel quale ogni persona possa vedere riconosciuti non soltanto i propri diritti, ma anche i propri sogni.
La Convenzione ci ha indicato la rotta. Il Progetto di Vita è il vento che può portarci lontano.
Nulla su di noi senza di noi.


