Cireas 2026: Zanotti–Verza quinti assoluti in Sardegna
È il miglior piazzamento tricolore della stagione 2026 quello ottenuto dal sammarinese Isaia Zanotti al Baia delle Ninfe 2026 (Alghero – Sassari), ottavo appuntamento del CIREAS (Campionato Italiano Regolarità ACI Sport 2026), che ha portato i migliori regolaristi italiani a sfidarsi sugli sterrati sardi. Il pilota biancoazzurro ha nuovamente condiviso l’abitacolo della Fiat Ritmo Abarth 130 TC, targata Scuderia Rovigo Corse, con Diego Verza, presidente del team polesano, che per la quarta gara consecutiva ha sostituito alle note il sammarinese Roberto Gasperoni.
Dopo 2 intense giornate di gara caratterizzate da un caldo intenso che ha messo a dura prova sia gli equipaggi che le vetture, Zanotti e Verza, concludono la gara riconfermandosi nuovamente, per la quarta gara tricolore consecutiva, all’interno della Top10, piazzandosi al quinto posto della classifica assoluta, conquistando l’ottava vittoria consecutiva in Classe da 1600cc a 2000cc e piazzandosi sul secondo gradino del podio di RC5 alle spalle dell’equipaggio ligure, Campione Italiano RC5, Malucelli – Bernuzzi; terzi i toscani Lastri – Pantani che, questa volta, non sono riusciti a tenere il passo dei 2 avversari di raggruppamento.
“La tappa sarda si conferma anomala e diversa da tutte le altre” – racconta Zanotti – “come nella scorsa edizione, le prove si sono rivelate estremamente tecniche e selettive, da vivere su strade dissestate, in diversi casi, al limite della praticabilità e su fondo sterrato, il tutto con medie orarie molto alte che spesso richiedevano una guida al limite. Nonostante tutto siamo riusciti a rimanere lontani dalle tante inside, che non hanno risparmiato nemmeno i big, portando a casa la quinta posizione della classifica assoluta, il secondo posto tra le vetture di RC5 e l’ennesima vittoria di classe tra le 2000cc. Tirando le somme siamo contenti della nostra gara. Questo per noi è il miglior piazzamento stagionale per quel che riguarda la classifica assoluta, almeno per il momento. Siamo riusciti ad adattarci bene a questa tipologia di prove evitando gravi errori che avrebbero potuto compromettere la prestazione. Viste le difficoltà tecniche avremmo potuto sbagliare tanto e invece direi che ce la siamo cavata piuttosto bene. Ovviamente qualche tempo sporco è arrivato anche per noi ma abbiamo comunque gestito la gara al meglio anche grazie ad un Diego Verza che, in diversi frangenti, si è dimostrato determinante”.


