Politica

San Marino. D-ML: “Meno propaganda, più soluzioni: il Paese ha bisogno di risposte, non di operazioni di immagine”

Mentre i cittadini continuano ad attendere risposte concrete ai problemi che incidono sulla loro qualità della vita, assistiamo ancora una volta ad una maggioranza sempre più impegnata nella comunicazione e sempre meno nella soluzione delle questioni reali che interessano il Paese. Negli ultimi giorni, ad esempio, qualche partito di maggioranza ha celebrato come importanti risultati provvedimenti che, quando venivano proposti dalle opposizioni, sono stati per lungo tempo osteggiati o respinti. Cambiare idea non è un difetto, soprattutto quando una proposta è utile ai cittadini. Ciò che appare difficile da comprendere è l’entusiasmo con cui oggi si rivendicano interventi che in passato venivano sistematicamente bocciati, ritardandone l’attuazione e i benefici per famiglie e lavoratori. I cittadini meritano trasparenza e coerenza. Per questo sarebbe opportuno spiegare perché proposte respinte in passato vengano oggi presentate come esempi virtuosi dell’azione della maggioranza. Ancora più preoccupante appare quanto il Consiglio Grande e Generale ha iniziato a discutere nella giornata di oggi, con il confronto sul nuovo regolamento consiliare. Da tempo denunciamo il rischio che la maggioranza utilizzi questo provvedimento, vanificando gli approfondimenti svolti dalla Commissione per le Riforme Istituzionali, non per migliorare il funzionamento delle istituzioni, ma per comprimere ulteriormente gli spazi di confronto democratico e limitare la capacità delle opposizioni di svolgere il proprio ruolo di controllo e proposta: insieme alle altre forze di opposizione, abbiamo anche rilevato che la maggioranza ha persino sbagliato la forma legislativa per presentare le proposte di modifica (legge ordinaria e non legge qualificata), dimostrando ancora una volta la propria impreparazione su temi delicatissimi. La sensazione sempre più diffusa è che questa maggioranza abbia esaurito la propria capacità progettuale e che, in assenza di idee nuove e soluzioni credibili, preferisca concentrarsi sulla narrazione, sui comunicati celebrativi e sulla riduzione degli spazi di confronto politico, anziché affrontare i problemi reali del Paese. DOMANI – Motus Liberi continuerà invece a fare ciò che ha sempre fatto: avanzare proposte, denunciare ciò che non funziona e difendere il diritto dei cittadini ad avere un dibattito politico libero, trasparente e fondato sulla realtà dei fatti. Perché i problemi del Paese non si risolvono con i comunicati celebrativi né limitando le voci critiche. Si risolvono con coraggio, competenza e visione.