Cultura ed Eventi

Alla Gambalunga, Mimmo Di Marzio presenta “Gli insospettabili. Da Goethe a David Bowie, la pittura come seconda vita”

Cosa accomuna Hermann Hesse e David Bowie, Federico Fellini e Winston Churchill, Paul McCartney e Johnny Depp? Dietro il volto pubblico della celebrità, dietro il successo letterario, musicale, cinematografico o politico, si nasconde spesso una passione più intima, silenziosa e sorprendente: la pittura. È a questo universo parallelo, segreto e insieme rivelatore, che conduce Gli insospettabili, il nuovo libro di Mimmo Di Marzio pubblicato da Giunti. 
L’appuntamento è per martedì 23 giugno alle ore 17.30 nella Sala della Cineteca della Biblioteca civica Gambalunga, nell’ambito di Libri da queste parti – OFF, la sezione “fuori stagione” della rassegna promossa dalla Biblioteca Gambalunga per continuare a intrecciare libri, autori e luoghi simbolici dell’immaginario culturale cittadino anche oltre il calendario principale degli incontri.
Giornalista, critico d’arte e autore, Mimmo Di Marzio dialogherà con Massimo Pulini attorno a un libro originale e coinvolgente, costruito come un saggio narrativo ricco di aneddoti, curiosità e storie sorprendenti. Dalle nostalgiche visioni ad acquerello di Hermann Hesse ai ritratti rock di Paul McCartney e David Bowie, dai disegni erotici di Federico Fellini ai paesaggi della campagna inglese dipinti da Winston Churchill, fino alle litografie pop di Johnny Depp: il volume attraversa il lato meno noto di grandi protagonisti della cultura contemporanea, raccontando il bisogno quasi vitale di trovare nella pittura uno spazio di libertà, rifugio ed equilibrio interiore. Ne emerge una galleria di “artisti paralleli” che, lontano dai riflettori della propria fama, hanno inseguito sulla tela una seconda vita creativa, spesso raggiungendo risultati inattesi e oggi presenti in musei e importanti collezioni private.