Attiva-mente. “CRPD@20”- Campagna del Comitato ONU per i Diritti delle Persone con Disabilità
L’anno 2026 segna il 20º anniversario dell’adozione della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità. Negli ultimi due decenni, la Convenzione ha rimodellato radicalmente la comprensione globale della disabilità, stabilendo un quadro basato sui diritti umani fondato su dignità, autonomia, uguaglianza e inclusione. La sfida centrale si è spostata dalla definizione delle norme all’implementazione. I traguardi raggiunti dalla sua adozione includono una ratifica diffusa, lo sviluppo di quadri giuridici nazionali e un maggiore riconoscimento globale dei diritti delle persone con disabilità.
Allo stesso tempo, le realtà vissute da molte persone con disabilità continuano a riflettere disuguaglianze persistenti, barriere sistemiche ed esclusione. Nonostante i progressi normativi, il divario tra gli impegni legali e l’attuazione efficace rimane una delle sfide più urgenti. Problemi persistenti come povertà, disoccupazione, mancanza di accessibilità e la continua segregazione nell’istruzione e nella vita comunitaria evidenziano la necessità di rinnovare l’attenzione alla realizzazione pratica dei diritti.
Anche il contesto globale si sta evolvendo rapidamente. Tecnologie emergenti, cambiamenti climatici, disuguaglianze economiche e cambiamenti geopolitici stanno rimodellando il panorama dei diritti umani, creando sia nuove opportunità che rischi per le persone con disabilità.
Come riflesso nello slogan dell’anniversario, sebbene l’adozione della Convenzione costituisca una tappa fondamentale per realizzare i diritti delle persone con disabilità, fu solo l’inizio. Molto lavoro ci aspetta. L’anniversario offre un’opportunità cruciale non solo per celebrare e consolidare i successi, ma anche per intraprendere una riflessione lungimirante e definire la prossima fase di attuazione in un mondo in cambiamento.
Tutti gli Stati, istituzioni internazionali, regionali e nazionali, organizzazioni della società civile e altri partner interessati sono invitati a organizzare attività per celebrare l’anniversario e a utilizzarle per promuovere i diritti delle persone con disabilità. Lo slogan e il logo dell’anniversario possono essere utilizzati gratuitamente per attività legate all’anniversario che promuovono la Convenzione e il lavoro del Comitato.
“Il riconoscimento era solo l’inizio,”
A questo proposito, l’anniversario non dovrebbe essere considerato solo come un esercizio commemorativo, ma come un momento di riflessione critica, consolidamento dei risultati e riposizionamento strategico.
L’anniversario serve quindi a tre scopi interconnessi:
- Celebrazione: riconoscere l’impatto trasformativo della CRPD
- Consolidamento: rafforzamento e salvaguardia dei risultati esistenti
- Trasformazione: promuovere un’agenda rinnovata per un’attuazione efficace
Le discussioni in commissione hanno sottolineato un forte consenso sul fatto che la priorità debba ora essere data all’impatto misurabile e alla responsabilità, affrontando il persistente divario tra impegni e realtà vissute.
Il Comitato riconosce inoltre il proprio contesto istituzionale e i suoi limiti, in particolare in relazione alla Conferenza degli Stati Parte della CRPD, dove il suo ruolo è principalmente partecipativo e dipendente da partenariati e inviti. Questo sottolinea l’importanza di un approccio strategico, collaborativo e rivolto all’esterno.
L’anniversario offre quindi un’opportunità per rafforzare la collaborazione con gli Stati Parte, le entità delle Nazioni Unite, le organizzazioni delle persone con disabilità (OPD) e altri stakeholder, rafforzando al contempo il ruolo del Comitato come attore chiave nella promozione della responsabilità e nell’avanzamento dei diritti delle persone con disabilità a livello globale.
Obiettivi. L’iniziativa CRPD@20 mira a:
- Fai il punto dei risultati e dei progressi degli ultimi 20 anni
- Consolidare i principali guadagni normativi e politici della Convenzione
- Identificare lacune persistenti e barriere strutturali all’implementazione
- Promuovere la responsabilità e i progressi misurabili a livello nazionale, regionale e globale
- Definire le priorità strategiche per la prossima fase di implementazione della CRPD
- Rafforzare la visibilità e l’influenza del Comitato CRPD
- Migliorare il coordinamento all’interno del Comitato e il coinvolgimento con partner esterni
Aree Tematiche Chiave
L’iniziativa CRPD@20 si concentrerà sulle seguenti aree tematiche interconnesse:
- Dal riconoscimento alla realizzazione: implementazione e responsabilità
Colmare il divario tra i quadri giuridici e le realtà vissute, e rafforzare i meccanismi di monitoraggio, follow-up e responsabilità. - Uguaglianza e inclusione nella pratica
Affrontare le persistenti disuguaglianze nell’istruzione, nell’occupazione e nella partecipazione, e promuovere sistemi e politiche inclusive. - Protezione dalla violenza e dalla discriminazione
multipla Affrontare la violenza basata sulla disabilità e le forme intersecate di discriminazione, in particolare che colpiscono donne e altri gruppi emarginati. - Vita indipendente e inclusione
nella comunità Promuovere la deistituzionalizzazione e il diritto di vivere in modo indipendente e di essere inclusi nella comunità. - Accessibilità, riforma giuridica e rafforzamento
delle capacità Affrontare la stagnazione dell’accessibilità, sostenere la riforma legale e rafforzare la capacità per un’efficace implementazione. - Diritti delle persone con disabilità in un contesto
globale in evoluzione Rispondere alle sfide globali emergenti, inclusa la trasformazione tecnologica, il cambiamento climatico e i quadri di governance in evoluzione.
Approccio e Direzione Strategica
CRPD@20 adotterà un approccio completo, coordinato e lungimirante, informato dalle discussioni del Comitato e dalle realtà istituzionali.
- Riflessione e consolidamento
Valutare l’impatto del CRPD negli ultimi 20 anni
Identificare le lezioni apprese e le buone pratiche
Garantire che i risultati siano salvaguardati e costruiti - Coordinamento e messaggi
strategici Rafforzare il coordinamento interno all’interno del Comitato
Sviluppare un messaggio chiaro e coerente per guidare l’impegno
Esplorare la riattivazione di un gruppo di lavoro dedicato alla CRPD@20
Garantire l’allineamento delle priorità tra i membri del Comitato - Coinvolgimento attraverso partenariati
Coinvolgimento con Stati Parte, OPD, entità ONU e organizzazioni
regionali Partecipazione a 19th COSP e altre piattaforme globali attraverso la collaborazione
. Esplorare opportunità al di là dei quadri formali delle Nazioni Unite per aumentare l’impatto - Piattaforma
strategica annuale Avvicinarsi all’anniversario come un’iniziativa
costante e durata un anno Sfruttare
molteplici eventi e forum internazionali Garantire visibilità e influenza continue durante tutto l’anno dell’anniversario
Attività chiave
Simposio di alto livello durante una sessione del Comitato CRPD a Ginevra
Coinvolgimento nel COSP e in altre piattaforme internazionali
Eventi tematici in collaborazione con Stati e partner
- Elaborazione di linee guida politiche e di indirizzo strategico
- Attività di raccordo e coinvolgimento degli stakeholder regionali e internazionali
Partecipazione a discussioni globali trasversali (IA, clima, sviluppo)
Risultati attesi
Rafforzamento dell’attenzione globale all’attuazione e alla responsabilità
Risultati consolidati del CRPD
Maggiore visibilità e influenza del Comitato CRPD
Coordinamento rafforzato all’interno del Comitato
Partenariati ampliati tra gli stakeholder
Una chiara roadmap strategica per la prossima fase di implementazione del CRPD
Conclusione
CRPD@20 rappresenta un momento cruciale per riaffermare la visione trasformativa della Convenzione, affrontando al contempo le realtà della sua attuazione.
Come sottolineato nelle discussioni del Comitato, l’anniversario deve andare oltre la commemorazione e contribuire a cambiamenti tangibili e misurabili nella vita delle persone con disabilità.
In un mondo in rapido cambiamento, la prossima fase di implementazione deve essere più coordinata, più responsabile e più reattiva alle sfide globali emergenti.


