Attualità

COSP19: La delegazione sammarinese al side event promosso dalla Missione Permanente dell’Italia alle Nazioni Unite

Nell’ambito della 19ª Conferenza degli Stati Parte della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (COSP19), la delegazione della Repubblica di San Marino ha partecipato al side event “Sporting Talents in the Life Project”, promosso dalla Missione Permanente d’Italia presso le Nazioni Unite e presieduto dal Ministro italiano per le Disabilità, Alessandra Locatelli. L’iniziativa ha posto al centro una riflessione innovativa sul ruolo dello sport nel progetto di vita delle persone con disabilità, superando una visione che considera l’attività sportiva esclusivamente come strumento terapeutico o riabilitativo. Nel corso degli interventi, ai quali hanno preso parte rappresentanti di Special Olympics International, Special Olympics Italia, del Comitato Italiano Paralimpico e del Progetto Filippide, è stato evidenziato come lo sport rappresenti innanzitutto un diritto e una fondamentale opportunità di crescita personale, autodeterminazione e partecipazione attiva alla vita della comunità.

È emerso con forza il concetto che il talento sportivo non debba essere considerato soltanto un risultato agonistico, ma uno strumento attraverso il quale ogni persona può costruire la propria identità, acquisire fiducia nelle proprie capacità e diventare protagonista del proprio futuro. Particolarmente significativa è stata la testimonianza del Progetto Filippide, che da anni opera con persone con autismo grave e gravissimo, dimostrando come lo sport possa favorire lo sviluppo delle autonomie, la gestione delle emozioni e la piena partecipazione sociale. Uno dei messaggi più forti emersi dal confronto riguarda il valore dello sport all’interno del progetto di vita individualizzato.

L’attività sportiva contribuisce infatti a sviluppare competenze organizzative, capacità relazionali, autonomia e senso di responsabilità, competenze che accompagnano la persona anche nei percorsi scolastici, lavorativi e di cittadinanza attiva. È stato inoltre sottolineato come le persone con disabilità possiedano talenti straordinari che troppo spesso rischiano di rimanere inespressi non per mancanza di capacità, ma perché la società non offre loro sufficienti opportunità per valorizzarli. In questo senso, promuovere l’accesso allo sport significa investire nella persona, riconoscendole il diritto di scegliere il proprio percorso di vita e di sviluppare pienamente le proprie potenzialità.

Nel suo intervento conclusivo, il Ministro Alessandra Locatelli ha ricordato come la libertà di scegliere la dimensione sportiva, così come quella lavorativa, abitativa, affettiva e sociale, costituisca parte integrante del diritto all’autodeterminazione. Garantire il diritto allo sport significa quindi non solo consentire alle persone con disabilità di partecipare alle competizioni, ma assicurare a ciascuno la possibilità concreta di avvicinarsi alla pratica sportiva e di coltivare i propri talenti. La partecipazione a questo side event ha offerto alla delegazione sammarinese importanti spunti di riflessione che si inseriscono pienamente nel percorso avviato dalla Repubblica di San Marino verso la realizzazione del progetto di vita personalizzato e partecipato, nel quale lo sport rappresenta una componente essenziale della qualità della vita, della partecipazione e dell’inclusione sociale. Lo sport non costruisce soltanto atleti. Costruisce cittadini. Costruisce persone libere di scegliere chi desiderano diventare.

Il Presidente CSD-ONU Patrizia Gallo