Bruxelles prende ancora tempo sulla discussione dell’Accordo San Marino – UE
Era attesa per oggi una nuova discussione nel Coreper, il comitato dei rappresentati permanenti presso l’UE, del dossier dell’accordo di associazione tra San Marino e Andorra e l’Unione Europea, tuttavia già nella serata di ieri, quello che all’ordine del giorno al punto 57 era indicato come “poss.”, cioè di possibile discussione, è stato espunto e passato in calce all’Odg sotto la dicitura “The following item has been withdrawn”, cioè, il seguente punto è stato ritirato, quindi tra i punti che non saranno discussi.
Questo salvo colpi di scena dell’ultimora, dato che si tratta di un’agenda che può subire modifiche anche in corsa, come si è visto. In ogni caso, la riunione del Coreper è prevista per stamattina alle 9 .
A fermare ancora una volta la discussione, per quanto si possa sapere, è stato di nuovo il veto bulgaro legato alla vicenda Starcom, al sequestro dei 15 milioni e a una procedura contestata dall’investitore anche in sede di arbitrato. Sul Titano si continua a sostenere che si tratti di una questione privata, ma evidentemente dal punto di visa della Bulgaria non è così, poiché si ritiene che il caso specifico riguardante un loro cittadino abbia una dimensione più generale e fondamentale di inadeguatezza del sistema bancario e di mancato rispetto dei diritti, di scarsa trasparenza e mancanza di garanzie.
Le fonti ufficiali sammarinesi continuano ad assicurare che tutto il lavoro si sta svolgendo sul piano diplomatico in maniera molto pressante, anche se la complessità degli organismi e delle procedure in ambito europeo non lasciano mai prevedere tempi brevi.


